Aloha!!!
@ a marina : guarda marina che tutta la vita è politica... continuamente, anche se non te ne rendi conto, fai scelte politiche...il problema non è la politica ma come certe persone che hanno in mano le leve del potere usano la politica... noi stiamo soltanto dicendo che, avendo una certa età e avendo lottato per ottenere diritti di cui poi tutti abbiamo goduto, ci sentiamo a disagio nel vedere che la perdita di quei diritti viene vissuta con indifferenza da tante persone... e il fatto che non interessi minimamente a tanti giovani, ci fa doppio dispiacere...
Non ce l'abbiamo con chi la pensa diversamente da noi... abbiamo tutti gli stessi problemi... si fa fatica ad arrivare a fine mese, non si trova lavoro, non ci sono sbocchi per i giovani, sono carenti i servizi per gli anziani e potrei continuare per un pezzo...c'è chi si rassegna e chi no... tutto qui...
@ Silvietta: quando agli inizi del secolo in Inghilterra le prime donne si misero insieme per avere più diritti e per poter votare, tutti dicevano che erano pazze che lottavano contro i mulini a vento... però pian piano questi diritti li abbiamo avuti anche noi...ma non ci sono stati regalati, sono il frutto di lotte portate avanti negli anni... quello che mi fa paura nei giovani è la rassegnazione che tu dimostri di avere... bisogna sempre lavorare per avere in futuro migliore... che non ti pioverà dal cielo ma
dovrà essere conquistato giorno per giorno...con le tue scelte, con le tue idee, con la tua tenacia...
A presto!!
A presto!!
marina, noi lottiamo proprio perché TUTTI possano continuare ad avere proprie idee e possano esprimerle, perché riteniamo importante la libertà di ognuno e la possibilità di realizzare le proprie aspirazioni senza abdicare alla propria dignità. e ha ragione maria luisa: tutto è politica; purtroppo, anche la vostra insofferenza e indifferenza.
silvia la mia non è una guerra, le mie conquiste le ho già fatte, senza compromessi né raccomandazioni né quote rosa: sai quante donne fanno il mio stesso mestiere nel mio settore nelle due regioni in cui lavoro? DUE: io e la figlia, più giovane di me di 20 anni, di un collega. sai quante donne fanno il mio stesso mestiere nel mio settore in tutta italia? SEI. sai quante di queste donne hanno figli? TRE.
eppure io non ci penso, perché ho sempre fatto il mio lavoro con serietà e passione, non mi sono mai sentita una mosca bianca, me ne rendo più conto ora guardando a distanza, che non mentre lo vivevo.
non ne faccio un discorso femminista, tutt'altro, ne faccio un discorso di libertà e uguaglianza.
e anche se a voi non interessano, siete sicure che i vostri figli saranno felici di vivere in un paese senza futuro, senza cultura, senza memoria storica?
non mi sembra che manuela si auguri questo, anzi, mi sembra che stia cercando di trasmettere altri valori. ma non può farlo da sola.
non possiamo chiuderci nel nostro mondo familiare e basta, perché le società chiuse si estinguono.
parlare, confrontarci, cercare di capire i punti di vista dell'altro, sforzarci di farci comprendere, non è guerra o polemica, è libertà e desiderio di conoscersi, di capire.
io non penso di essere infallibile, di avere la verità in tasca, altrimenti non avrei cominciato a parlarne con voi, sarei stata certissima della mia idea e non mi sarebbe passato per la testa di confrontare le mie sensazioni con le vostre idee, perché esprimere il proprio pensiero vuol dire essere disposti al confronto.
sono certa solo della mia morale, della mia etica, ma sono altrettanto certa che mai pretenderei di imporla ad un altro con la forza. però, guai a chi cerca di impormi la sua con arroganza e sprezzo della legalità. allora sì, scendo in guerra e non mi arrendo, e IO so di poterlo dire, perché l'ho fatto. e non è presunzione, né arroganza; è la certezza di sapere chi sono e come sono fatta, la conoscenza dei miei limiti e della mia forza per superarli, quando è possibile, e per accettarli, quando non lo è.
ma se non mi fossi confrontata con il mondo e con gli altri fuori da me stessa, non mi conoscerei e non avrei conosciuto tutte le splendide persone che sono nella piazza dietro l'angolo ad aspettarci...
forza ragazze, un po' più di gioia e di speranza nelle vostre parole! "la vita è una rosa:annusala e passala a un amico".
un bacio e un abbraccio a tutte
floriana (11-02-2011), mordicchio (12-02-2011)
Lo ripeto anche qui..forse mi son spiegata male..se la festa riguarda solo ed esclusivamente una ricorrenza accaduta 150 anni fa..io la rispetto e la celebro con tutta onestà e onore per tutto quello che in passato è stato fatto gloriosamente..lo sottolineo LO RISPETTO con tutta me stessa.. ..ma se si tratta di festeggiare un Italia farlocca..quella di oggi..beh mi risparmio i festeggiamenti per altre occasioni!! Tanti c'è già chi al posto mio ballerà il Bunga bunga.. ..Questo voglio dire io.. ..Sandra il tuo discorso va al di la di quello che voglio dire io..!!![]()
Aloha carissima Silvietta!!
Il tuo messaggio era troppo sintetico... anch'io avevo capito che non ti interessasse il significato di questa festa...
Sono d'accordo con te per avercela con chi sta coprendo di ridicolo tutti gli Italiani davanti al mondo intero!!!
A presto.... Bacionissssssssssssssssimi!!
sandra 24 (12-02-2011)
Account non Attivo (12-02-2011), sandra 24 (12-02-2011)
mi spiace di aver frainteso, silvia, perché, vedi, tutte siamo amareggiate dai nostri "dirigenti" politici, ma lo scopriamo solo se parliamo!
sai, io festeggerò il mio paese, perché voglio gridare W L'ITALIA!, non forza italia, perché quello lo riservo alla nazionale, quando altri giocano per me e per il paese (soldi a parte). io grido "forza" a qualcun altro esterno a me, ma se dichiaro a voce alta EVVIVA qualcosa o qualcuno, io sono in quel qualcosa, lo sento mio. è strano, non tovate, che "il grande comunicatore" non abbia capito una differenza così fondamentale!!!
per cui, proprio perché chi di dovere, politici o industriali che siano, sappiano che ci sono sempre persone che amano questo paese per se stesso e lo difenderanno dai cialtroni, W IL 17 MARZO, W L'ITALIA, W IL TRICOLORE. e grazie al presidente Napolitano che difende la nostra costituzione. e, a scanso di equivoci, non faccio un discorso politico, è un discorso di senso civico e di civiltà in senso lato.
buon fine settimana a tutte le sorelle del forum.
Account non Attivo (12-02-2011), floriana (12-02-2011), manuela62 (12-02-2011), mordicchio (12-02-2011)
Ciao belle
Io ho da + di un mese il tricolore alla finestra..
E il 17 marzo festeggeremo....
Alla faccio di certi politici (ke sono la vergogna del nostro paese) e alla faccia di qualke ministro..
Le scuole saranno aperte?Tanto io Salvo non lo mando...
W l'Italia.W il nostro Presidente della Repubblica..W il Tricolore e W gli italiani ke hanno ancora un ideale di Patria
Si sta come
d'autunno
sugli alberi
le foglie
G.Ungaretti
Account non Attivo (12-02-2011), floriana (12-02-2011), lizzy (19-02-2011), manuela62 (12-02-2011), sandra 24 (12-02-2011)
Aloha!!!
Tutte per voi le parole di questa vecchia, ma sempre attuale canzone...
W L'ITALIA di Francesco De Gregori
Viva l'Italia, l'Italia liberata,
l'Italia del valzer, l'Italia del caffè.
L'Italia derubata e colpita al cuore,
viva l'Italia, l'Italia che non muore.
Viva l'Italia, presa a tradimento,
l'Italia assassinata dai giornali e dal cemento,
l'Italia con gli occhi asciutti nella notte scura,
viva l'Italia, l'Italia che non ha paura.
Viva l'Italia, l'Italia che è in mezzo al mare,
l'Italia dimenticata e l'Italia da dimenticare,
l'Italia metà giardino e metà galera,
viva l'Italia, l'Italia tutta intera.
Viva l'Italia, l'Italia che lavora,
l'Italia che si dispera, l'Italia che si innamora,
l'Italia metà dovere e metà fortuna,
viva l'Italia, l'Italia sulla luna.
Viva l'Italia, l'Italia del 12 dicembre,
l'Italia con le bandiere, l'Italia nuda come sempre,
l'Italia con gli occhi aperti nella notte triste,
viva l'Italia, l'Italia che resiste.
A presto!!
artemide (13-02-2011), lizzy (19-02-2011), mordicchio (12-02-2011), sandra 24 (12-02-2011)
artemide (13-02-2011)
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