Immagine di lynch
Maschio
Nessuno Terre Esterne

Lynch

Forza
10
Esperienza
505
Mente
10
Monete
1000
Resistenza
11
Schiavi
0
Spirito
10
Cibo
0
Agilità
16
Legna
0
Costituzione
13
Minerali
1797
Carisma
11
Casato
-
Procura Cibo
19
Stato Civile
Nubile/Celibe
Raccolta Legna
10
Etnia
 
Raccolta Minerali
10
Navigazione
10
Costruzione Edifici
10
Lavorazione Materiali
17

Iscritto dal 27-11-2009 14:43
- Ladro? No, professionista dell'arte del Furto-
Lynch Duval è sempre stato un ragazzo con doti fuori dal comune, fin da bambino metteva in scacco i bulletti del quartiere con la sua agilità e abilità nello sgusciare via sotto le mani delle persone. Orfano fin dalla più tenera età, ha sempre vissuto da solo nella città Portuale di Callimport, una città nei Reami Dimenticati. Viveva alla giornata, rubando quello che gli serviva dalle bancarelle del porto, inseguito molto spesso da vendiori e gendarmi...ma riuscendo sempre a scamparla. Aveva però un sogno, quello di svaligiare la villa del Governatore, adorna di quei quadri che tanto lo affascinavano.

-Katrina...il Re di Coppe incontra la Regina di Spade -
Era un giorno come tanti altri quello in cui incontrò la donna della sua vita. Tre bulletti avevano intenzione di fare gli smargiassi con una piccola fanciulla, anch'essa orfana come molti ragazzini in quella città. La poverina stringeva a sè la propria borsa con i suoi averi mentre i tre gradassi ghignavano e la spingevano. Neanche lui seppe dove trasse la forza per picchiarli, lui che aveva scelto sempre di sgusciare via e fuggire...seppe solo che dopo qualche minuto i tre bulli corsero via e lui teneva in mano il coperchio spaccato di uno dei barili lì vicino. Dopo questo evento decise di prenderla sotto la sua ala protettrice, facendone dapprima la sua allieva, poi da collega...infine da compagna per la vita.

- Il furto -
Il desiderio di svaligiare quella villa divenne sempre più forte mano a mano che i profitti dei loro furti si fecero sempre maggiori. In due riuscivano a rubare di più, a fare colpi più grossi e a fuggire più in fretta e più velocemente che singolarmente. Una notte infine decise di tentare il colpo. Scavalcarono il cancello dell'abitazione e si mossero come ombre per il giardino, talmente silenziosi che neanche i cani abbaiarono. Arrivarono alla porta di servizio e la forzarono. Il giovane subito pensò di recarsi alla pinacoteca ma la moglie lo fermò < Vedo una luce nello studio...>. Infatti da una porta socchiusa proveniva una luce soffusa, quasi come di un candelabro. Si avvicinarono ed sbirciarono oltre la porta, forse il Governatore stava leggendo qualcosa prima di coricarsi...invece scoprirono l'angosciante verità. Riverso sulla scrivania, con un pugnale conficcato nella schiena, il cadavere del Governatore contemplava il nulla di fronte a sè. Nello stesso momento in cui provarono ad avvicinarsi ecco il rumore di una finestra spaccarsi e le grida concitate dei servi. Subito loro si lanciarono alla fuga ma una delle guardie vide lui in volto e prese ad inseguirli. Fuggirono correndo a perdifiato, saltando come gazzelle il muro di cinta, il latrato dei cani svegliati alle loro spalle. Solo un miracolo gli permise di dileguarsi nei vicoli senza venire catturati...colpevole di un'omicidio che non aveva commesso.

- La fuga e l'arrivo nel nuovo mondo-
Colpevole di un'assassinio ai danni dell'alta carica della città, con i manifesti che tappezzavano tutti i muri della città, l'unica scelta che aveva per non essere catturato era andarsene da quelle terre. Però, come si dice, non esiste peggio al peggio: infatti un giorno, mentre lei tornava al loro rifugio dopo aver preso alcune provviste, fù catturata da parte delle guardie, processata e infine giustiziata...tutto sul posto e tutto quello stesso giorno. La vita del giovane era andata in pezzi come mille vetri di un sol specchio...Ma non poteva comunque restare lì...se lei era oramai morta, egli avrebbe dovuto vivere per lei . Grazie alle sue abilità furtive riuscì ad imbarcarsi clandestinamente su di una nave, diretta ai confini del mondo. Continuò il viaggio finchè il nostromo annunciò che si sarebbero fermati nell'Isola dei Villaggi per fare rifornimento. Cogliendo l'attimo, il giovane sbarcò di nascosto...ovviamente dopo aver ripulito l'ufficio del capitano della nave! Ora la sua vita ricomincia da zero...

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