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Profilo del PG Kyliah
![]() Nessuno Terre Esterne |
Kyliah |
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E' passato molto tempo dacchè venni al mondo...Confuso è il mio passato....fatto di guerra,dolore e solitutide...Quello che so sulla mia infanzia,di cui non conservo ricordo alcuno,mi venne in seguito narrato da coloro che al tempo avevano vissuto nel villaggio in cui io nacqui.
Era una splendida notte d'estate,la luna brillava maestosa nel cielo,illuminando debolmente la terra con i suoi argentei, raggi,una brezza leggere faceva frusciare le chiome degli alberi, e nel silenzio della notte quel rumore rimbombava forte e quasi tetro come ad annunciare l'imminente sventura. Eppure,nonostante fosse notte e il silenzio totale,il villaggio non dormiva: tutti erano riuniti, silenziosi e pieni d'aspettativa davanti la porta chiusa di una capanna, dalla quale provenivano urla di donna,urla strazianti,non si sarebbe detto che stesse solo partorendo. E cosù non fu difatti:messa al mondo la sua splendida bambina ebbe appena il tempo di vederla che esalù l'ultimo mortale respiro. La moglie del capovillaggio era morta e questo sembrù distruggere l'uomo che rifiutù di parlare con chiunque anche quando,qualche ora più tardi,sul far del giorno,un uomo venne ad avvertirlo, quasi piangendo,che un esercito armato di tutto punto si avvicinava a passo di marcia alle porte del villaggio. Non potè nemmeno definirsi una guerra,si trattù più che altro di un massacro,tutti vennero uccisi,nessuno fu risparmiato. Solo quella bambina, grazie alla bontà di una donna che la mise in salvo nel bosco,riuscù a sopravvivere. Venne trovata qualche giorno dopo,pallida e denutrita, da un'eremita che si trovava lù di passaggio. La prese con sè con l'intenzione di curarla e di affidarla a qualche buona famiglia che potesse accudirla, ma più passavano i giorni più quella bimba dall'aria tanto dolce,con quel visetto d'angelo e la risata cristallina le entrava nel cuore impedendole tal gesto. E visse cosù per 10 anni,isolata in una foresta con l'eremita come unico conoscente e parente. Nulla,se non vaghe e confuse notizie,sapeva del mondo esterno. E quando l'eremita morù vinta dalla stanchezza dell'età fu un vero trauma per la giovane che si trovù sola a dover decidere della propria vita... Combattuta tra la paura e la curiosità rimase nell'indecisione per parecchi giorni quindi lasciandosi coinvolgere dall'entusiasmo e dall'ottimismo della giovane età fece i bagagli e partù alla scoperta del mondo....Quante meraviglie! quante cose sconosciute,quante le erano state negate durante tutti quegli anni! Tutto le risultava nuovo e bellissimo e continuava a viaggiare da un luogo a un altro convinta che ci fosse sempre qualcosa di nuovo da imparare. Ma la vita non è fatta solo di cose belle e insieme a quelle inevitabilmente la giovane fu investita da quelle più brutte,che non aveva mai conosciuto: vide la guerra,la visse,perse le persone che col tempo le erano diventate più care, conobbe la crudeltà la malvagità e l'ottimismo infantile scomparve. Eppure continuava a viaggiare infaticabile...Perchè? perchè per quanto tutti i luoghi potessero sembrare belli e quasi incantati in nessuno era mai riuscita a sentirsi veramente a casa...E viaggiava viaggiava...viaggiù fino al giorno in cui giunse in queste terre,sempre con la segreta speranza di poter trovare un posto da poter finalmente chiamare casa...Sarà questo? » Indietro « |
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