
Attendente Gendarme
Villaggio di DarchonBotolone
Forza |
15/15 | Esperienza |
128 |
Mente |
14/14 | Monete |
5289 |
Resistenza |
14/14 | Schiavi |
0 |
Spirito |
14/14 | Cibo |
1139 |
Agilità |
15/15 | Legna |
0 |
Costituzione |
12/12 | Minerali |
0 |
Carisma |
8/8 | Casato |
Figlio illeggittimo del Re |
Procura Cibo |
17/17 | Stato Civile |
- |
Raccolta Legna |
14/14 | Etnia |
Moro delle Terre di Igniam |
Raccolta Minerali |
11/11 | ||
Navigazione |
8/8 | ||
Costruzione Edifici |
8/8 | ||
Lavoraz. Materiali |
8/8 | ||
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Iscrizione: 22/04/08 19:09 |
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Alto 210 cm per 130 kg di soli muscoli, forzuto, di pelle scurissima, capelli rasati, grosso orecchino sull'orecchio sinistro, occhi più neri della pece, denti bianchissimi e volto pieno di cicatrici, segni indelebili del suo passato da guerriero che egli non rinnegherà mai. La sua barba sempre rasata permette agli altri di vedere tutto il suo viso che pochi vedono sorridere. Vedendolo si capisce subito che ha combattuto parecchio in vita sua, ma la sua sete di sangue non si placherà mai. Di solito non stringe patti, non fa alleanze, non chiede aiuto.... lui cerca, trova e... distrugge. Tuttavia ultimamente è cambiato parecchio. L'unico suo difetto oltre al nome, è la sua pazzia che lo perseguita da quando è bambino, tuttavia è grazie a questa che egli è sopravvisuto nei momenti più difficili. Normalmente calmo e compassato, ha raramente degli attacchi di schizofrenia che lo rendono implacabilmente aggressivo. In questi momenti egli non conosce altro che la rabbia ed è impossibile farlo ragionare ( vedere nella storia per capiren di più sulla sua malattia).
Considerava diffondere il male come una missione da eseguire seguendo il suo personalissimo codice, ora però è leggermente cambiato sotto l'influenza di quelli che lo circondano, Hissvard in primis. Adesso ha inoltre cominciato a conoscere altri valori oltre il sangue e la guerra come l'amicizia e anche la pietà e la bontà. Ha imparato a sorridere e ad emozionarsi.
Caotico Neutrale/
Caotico Malvagio quando in preda alla pazzia