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=>Mondo Blu: Beppe Grillo, il grillo parlante<=
UMORISMO
BARZELLETTE 23 pagine
BEPPE GRILLO
BIOGRAFIA del Grillo
Grillo saggio
Estratto di uno spettacolo
Europa
Il mito americano
January 20, 2004 Beppe Grillo: "Disastro Italia" Globalizzazione e lobbying

I "politici" del terzo millennio

La legge
Dalla Svizzera l'economia e la politica
Quale è l'informazione che ci arriva?
Stiamo perdendo la memoria
Vogliono privatizzare ma sono comunisti
Andiamo a votare al supermercato
Sono mia sorella con le balle: ovvero come divento anonimo
Diventeremo degli scimpanzè con l'intelligenza artificiale
Non voglio più stufe con le ruote con l'airbag che esplode da solo, il futuro lo voglio domani mattina!

Le parole ed il loro significato

Non riesco più a distinguere la reltà dalla finzione
Guarda il telefono cosa è diventato
Le redini del futuro: energia ed informazioni
Siamo comprati e venduti alla velocità della luce
La tecnologia che ci complica la vita

Ma c'è un altro modo di ragionare: possiamo fare il mondo con il Sole e dallo scappamanto uscirà vapore aqueo

"Messaggio all'Umanità"
Premessa economia
Ancora sulle case farmaceutiche
Europa genetica

...E se vi cangurassero il DNA?

L'intervista ( dal "Corriere della sera" del 30/3/98 )

LUCIANA LITIZZETTO
Silloggismi
Il Vaccabolario

 

BEPPE GRILLO SAGGIO

 

>>>>Seguito

La pubblicità dà lavoro? A chi dà lavoro il whisky? A Michele, ai fabbricanti di vetro, ai trasportatori, ai fabbricanti di guard-rail che sostituiscono
quelli sfasciati il sabato sera dai ragazzi ubriachi, ai fabbricanti di automobili, ai medici del pronto soccorso, ai becchini, ai marmisti ed ai fioristi!

Sapete qual è la pubblicità più violenta? Quella del Mulino Bianco. Ma dove cazzo sta una bambina vietnamita che scende dall’aereo con un completo di Gucci
e si trova un nonno coi capelli! I nostri nonni si cagano addosso, sono calvi e sputano per terra se no non trovano più la strada di casa!

È bello vedere i miei colleghi che vanno a fare beneficenza con il rimborso spese. È bellissimo. È come se io andassi da un povero e dicessi: "Ti volevo
dare tremila lire, ma ne ho spese diecimila di taxi, mi devi dare tu settemila lire di differenza!

Voglio parlare del cervello. L'emisfero destro, quello razionale, e l'emisfero sinistro, quello della fantasia... Quello che fa credere all'automobilista
costretto a fermarsi col rosso che è il semaforo ad avercela con lui!

Epitaffio su una tomba di un ipocondriaco: Ve l'avevo detto che non mi sentivo bene!

Per i contadini l'ora legale è un problema, perché non riescono a mettere avanti il gallo!

Le carte stradali indicano tutto tranne il modo di ripiegarle quando non servono più!

Tutto passa, tranne l'autobus che stiamo aspettando!
Consumismo. Se si passa l'anno buttando le cose vecchie, state attenti perché è una trappola. Non esistono cose vecchie; esistono cose nuove buttate via,
rimpiazzate da cose nuovissime. Noi buttiamo cose nuove per rimpiazzarle con cose nuovissime!

L'adeguamento strutturale è far combaciare la domanda con l'offerta. L'offerta è un buchino di culo piccolissimo, e la domanda è una supposta grande come
un dirigibile. L'inserimento della domanda nell'offerta si chiama "adeguamento strutturale col minimo danno possibile"!

È come se Mendeleev quando ha scoperto gli elementi, il giorno che ha scoperto l'ossigeno avesse detto: "Benissimo, ho scoperto l'ossigeno, chi respira
mi paga una royalty"... chi respira paga. Pensa a Genova che casino, morivano tutti in apnea!

Di cosa è fatto uno spazzolino da denti? Di plastica. Da cosa si ricava la plastica? Dal petrolio. E’ rosso perché lo abbiamo colorato e ci abbiamo aggiunto
un po’ di cloruro. Ogni tre mesi il tuo dentista di fiducia ti dice, devi cambiare lo spazzolino. Quanti ce ne saranno in Italia in questo momento? Venti
milioni? Ogni tre mesi venti milioni vanno nell’immondizia, finiscono in un forno, vengono bruciati. I cloruri diventano diossina, vanno nell’aria. Piove,
la diossina va nel mare, viene assorbita dal plancton, il pesce mangia il plancton, tu esci, vai al ristorante, mangi il pesce (80 mila lire al chilo)
e ti sei mangiato il tuo spazzolino!

Mi si rompe un gommino dei tergicristalli. Capita. Sicuramente sarà successo anche a voi. Vado dal benzinaio, e gli chiedo un gommino nuovo. Il benzinaio
mi guarda e mi fa: "Voi comici avete sempre voglia di scherzare!". Ma come?!? Ho dovuto comprare tutto il tergicristallo. E te ne danno uno? Nossignore,
due! Così per un gommino da mille lire ho dovuto spenderne quaranta! Vi è mai successo di ritrovarvi lo specchietto retrovisore esterno rotto? Vai dal
meccanico, e quello ti cambia specchietto, portiera, piantone dello sterzo e anche l'autista se gli sta sulle balle!

Se la benzina si chiama verde, la parola verde non ha più senso. Un tedesco mi ha detto: "Kosa afete foi benzina ferde? Kosa esie da skappamento: primule
macinate?

Ma vi rendete conto, l'inquinamento viene preso a due metri d'altezza, i più esposti sono i bambini perché sono all'altezza dello scappamento ed io ho sentito
un politico che ha detto: "Bisogna fare una legge..."
Ho detto: c'è arrivato Dio mio!, ha scoperto questa cosa "... bisogna fare una legge ed alzare le carrozzine per legge" !?!

Anche 'sta parolona, "barriera architettonica". Uno pensa come minimo alla Grande Muraglia Cinese. E invece, da noi, "barriera architettonica" è il gradino
del marciapiedi, sette centimetri di altezza. Un tacco di Berlusconi, tanto per intenderci. Ma per uno sulla sedia a rotelle, salire sul marciapiede è
come scalare la Grande Muraglia!

L'economia del Messico è stata messa in ginocchio alla velocità della luce con un computer. Un americano fa bip e trasferisce un miliardo di dollari in
Messico e lo lascia un mese, bip lo riporta e torna indietro con un miliardo e cento. Un altro due miliardi, bip bip, tornano due miliardi e due. E c'è
un messicano che cammina con la tortilla in mano e dice: "Ma com'è che è già aumentato quattro volte, da quando ce l'ho in mano, di prezzo?

Allora noi lo stiamo prendendo in quel posto alla velocità della luce ed è inutile tenere il culo al buio, hanno gli infrarossi!

Alcuni vendono la grande tecnologia da mausoleo e ti esplode l'airbag se suona il telefonino. Sei in macchina con i tuoi figli, ti squilla il telefonino
"Pronto?" e ti esplode l'airbag. Vai fuori strada, arriva la polizia: "Che culo, si è salvato perché aveva l'airbag". Ma vaffanculo te e l'airbag!

Missili superintelligenti, missili che gli dai la carta d'identità e seguono personalmente la vittima. I "cruise", "missili da crociera", sono quelli con
gli occhiali da sole. Missili che seguono solo quelli con i baffi: D'Alema non esce da un mese e mezzo. E di risposta abbiamo le armi chimiche dei famosi
iracheni, armi medievali: bombe con i brufoli, esplodono e ci sono dei brufoli del vaiolo, bombe alla peste, bombe e missili al botulino, il medio evo
contro il terzo millennio!

Se metti due computer vicino, costruiti ad una settimana l'uno dall'altro comunicano, alla velocità della luce, ma uno in aramaico e l'altro in sardo antico.
Non ci capiamo più, lo capite?

Mettiamo che io getti un gatto vivo nell'acido. Il gatto si scioglie e io cosa sono? Uno stronzo, d'accordo. Ma se prendo un cucchiaino di yogurt, lo ingerisco,
distruggo con i succhi gastrici milioni di fermenti vivi. Lo sapete che i fermenti vivi al microscopio assomigliano a dei minuscoli gattini? Allora cosa
sono? Sono un igienista. Ma che cazzo dite? Dovete dimostrarmi che quando strappate un ciuffo d'insalata non soffre. Ha il DNA come il gatto e i fermenti.
Solo un astronauta che mangia pillole estratte dal petrolio mi può fare il culo e dirmi che sono uno stronzo. Ma voi no!

I salmoni modificati geneticamente, anche loro, vanno in discesa per i fiumi, gli orsi, magri, li aspettano sopra e dicono: "Come mai non passa mai un cazzo
di salmone qui?

Io me ne strabatto dello stambecco del Gargano! Che scompaia. Ma qui sta rischiando di scomparire anche il falegname di Viterbo. Ho il terrore di incrociare
un panda con una mia foto sulla maglietta!

Essere vivi si è malati, state attenti a non far vedere dei sintomi perché, come fai vedere un sintomo, hanno le malattie pronte. Dai un colpo: hai un'ecchimosi;
ti sanguina il naso: hai l'epistassi; digrigni i denti di notte? No! Hai il bruxismo!

Allora se il futuro è nei cassetti, io voglio aprirli questi cassetti perché se tengono un'auto così da trent'anni in un cassetto per vendere quello stramaledetto
petrolio, se tengono nel cassetto una cosa così allora vuol dire che in un altro cassetto magari c'è una pillola che costa 30 lire che guarisce dall'AIDS.
Magari c'è una foglia che se la trituri guarisci da un tumore, magari puoi diventare coi capelli, quello è impossibile, ci vogliono ancora 50 anni prima
che ti crescano. Potremo... e c'è una cosa così... Ma vi immaginate la vita come cambierebbe? Questa è la politica industriale del futuro, non la Quercia,
non l'Ulivo, l'Eucalipto voglio!

Ma cos'è un organismo transgenico, una cosa che si mangia? Siiiiì! dicono alcuni. Fossi matto! dicono altri. Io faccio fatica a capire, c'è confusione.
Così ho chiesto a un mio amico professore come stanno le cose. Mi ha detto che un transgenico è un organismo ottenuto in laboratorio dagli ingegneri molecolari.
Prendono una cellula di canguro, di lumaca o di carciofo, tirano fuori certi pezzi di certe molecole e le sparano in una cellula di patata, di pettirosso
o di cinghiale. Poi cercano di farla crescere. Quasi sempre la cellula muore, vorrei vedere voi se vi cangurassero il DNA, anche solo un pochettino....
Però una su mille di queste cellule di pettirosso carciofate sopravvive. Se è sfigata si sviluppa e diventa un esserino. Il risultato è un organismo transgenico.
La natura da sola non lo farebbe nemmeno in miliardi di anni. Loro lo fanno in tre mesi. Sono vere e proprie creazioni. Siamo passati dai creatori di moda
alla Armani alla moda della creazione alla Monsanto. A volte gli ingegneri molecolari cercano di fare cose che sembrano sensate. Sembrano. Per esempio
un riso transgenico con vitamina A, quella che normalmente sta nelle carote e nei pomodori. Ma non è più semplice farsi un bel risotto con le carote o
i pomodori, piuttosto che un riso in bianco con la vitamina A incorporata dagli ingegneri? E non ci avrà i suoi buoni motivi il riso per non avere la vitamina
A? Il buon motivo degli ingegneri è che mentre gli indonesiani il riso e le carote naturali ce li hanno già, le sementi artificiali del riso vitaminizzato
dovrebbero comprarle ogni anno dagli ingegneri statunitensi. Ma poi durerà? Hanno inventato eucalipti transgenici con il legno fatto su misura per le cartiere.
Peccato che sono così smidollati che non stanno più in piedi da soli e sono così deboli che se li pappano le formiche. Altro che le cartiere! Insomma se
la natura ottimizza un organismo in milioni di anni, siamo sicuri di fare meglio noi in tre mesi? Gli ingegneri potrebbero anche accontentarsi di poco.
Dai, un trapiantino di due genietti da una carota a una rapa... non si nega a nessuno. No, loro vogliono strafare. Geni di antigelo di merluzzo nei pomodori,
per coltivare i Sanmarzano sull'Adamello. Geni di lucciola nel tabacco, per trovare le sigarette anche al buio. Insomma si sono un po' montati la testa.
E se uno di questi scarraffoni gli scappa? Se è un cinghiale cangurato è facile beccarlo. Boing, boing, boing.... Pum! Ma se è un branzino viperato? Chi
lo becca più? Chi fa più il bagno? Se è un insettino, un microbino, un'amebuccia con qualche vizzietto nuovo, chi li trova più? Gli ingegneri genetici
statunitensi hanno creato un pecora che produce seta. Hanno preso un gene di ragno e lo hanno sparato in una cellula di pecora. Ci credereste? La cellula
pecoreccia è sopravvissuta a questo stupro aracnoide. Per sua sfiga è diventata un vera "pecora". Anzi un pecoragno. Fa la lana e la seta. Con una piccola
modifica farà anche le uova. Ma la seta pecoreccia non è dove la avrebbe messa un ingegnere figlio di contadini. E' dove la metterebbe un ingegnere figlio
di ingegneri: si munge dalle mammelle del pecoragno. Serve all'esercito statunitense per fare giubbotti antiproiettile più leggeri e resistenti. Il filo
di seta del ragno ha una resistenza superiore a quella di qualunque filo di qualunque materiale prodotto dall'uomo. Nessuno conosce ancora la resistenza
biologica delle pecore arragnate. Non ci sono limiti alla fantasia degli ingegneri. L'unico limite è la sopravvivenza. Solo un esserino sperimentale su
mille gli sopravvive. Voi chiamereste ingegneri quelli che su mille case gliene cadono 999? Praticoni, pasticcioni forse li chiamereste. O la va o la spacca.
Per questo è più giusto parlare di manipolazioni che non di modificazioni genetiche. Anni fa gli uffici marketing delle multinazionali transgeniche avevano
escogitato questa storiella. Da sempre l'uomo crea specie nuove: ha creato il mulo dall'asino e dal cavallo; ha creato le specie dei cani; ha creato le
rose; ha creato gli ibridi del mais. Gli ingegneri genetici fanno la stessa cosa che gli antichi agricoltori e gli antichi allevatori. Continuano quest'opera
di miglioramento della natura, aiutandola a creare nuove specie dove lei non arriva da sola. Negli ultimi anni è stato anche questo argomento pubblicitario,
secondo cui un mulo e un pecoragno sarebbero egualmente naturali o egualmente innaturali, a minare talmente la credibilità delle multinazionali transgeniche
che le azioni di molte di loro sono crollate. La Deutsche Bank ha consigliato la sua clientela di disinvestire dal transgenico, rendendone il crollo ancora
più pesante. La maggioranza degli europei non ne vuole proprio sapere di cibi transgenici. Ormai a queste aziende la gente non crede più nemmeno quando
dicono la verità. Se leggi un giornale britannico ti rendi conto che quei giornalisti hanno spiegato bene ai loro lettori la differenza tra un mulo e un
pecoragno e la necessità di diffidare della propaganda commerciale. In Italia invece è l'opposto. Molti dei maggiori giornali conducono una campagna militante
a favore dei cibi transgenici. Usano però argomenti che gli stessi pubblicitari delle multinazionali transgeniche hanno abbandonato perché controproducenti.
Qualche tempo fa si poteva leggere su un giornale italiano: "I nostri alpini durante la ritirata di Russia si nutrirono a malincuore dei carissimi muli,
caduti stremati. Era carne transgenica, ottenuta artificialmente accoppiando un asino a una cavalla. Il mulo è un animale il cui DNA ibrido è identico
a quello che gli scienziati creano in laboratorio tra tanta paura. Nessun alpino soffrì per il cibo transgenico, molti ne ebbero salva la vita." (...)
"... i cani e i gatti che amiamo, le specie di ovini, bovini e suini che proteggiamo con cura non sono "naturali". Sono ibridi, innestati, selezionati,
da antichi ingegneri genetici che si chiamavano contadini e pastori." Ma perché se compro un giornale inglese mi chiariscono le idee ma se compro un giornale
italiano me le confondono? Quando il risultato di un articolo è di fare confusione invece che chiarezza, siamo di fronte a una mutazione, a un giornalismo
transgenico. Definire "cibo transgenico" la carne di mulo e "ingegneri genetici" gli antichi contadini e pastori è una tale sciocchezza, che non salverebbe
uno scolaro delle medie dalla insufficienza in un compito in classe. Definire non naturali gli ovini e suini ottenuti facendo copulare diverse varietà,
non è solo ostentazione di ignoranza. E' anche socialmente pericoloso. Secondo la stessa logica anche il bambino mulatto di un piemontese e di una nigeriana
sarebbe non naturale. Capisco che un giornalista non specialista possa avere le idee così confuse sulla biologia e le aziende transgeniche. Ma non capisco
chi lo obblighi a scriverci sopra un editoriale. Il giornalista transgenico attribuisce la diffidenza verso i cibi transgenici alla "paura" (tre volte),
alla "irrazionalità" (due volte) e alla "fobia". Forse non si rende conto che è proprio la confusione il terreno più favorevole per la irrazionalità. Definisce
"innoqui" i cibi transgenici e assicura che questi ridurranno l'uso dei pesticidi e sfameranno il mondo. Ma come fa un giornalista a sapere cose che gli
stessi scienziati e le stesse multinazionali transgeniche ammettono di non sapere? Lo hanno scritto anche in internet: nessuno - nemmeno loro - può ancora
accertare se una pianta o un cibo transgenico siano innocui oppure no. Le due speranze "meno pesticidi" e "più cibi per gli affamati" sono già state smontate
da numerosi biologi e agronomi e anche dalla lettera aperta scritta agli inglesi dal loro futuro re, il principe di Galles, sul Daily Mail. Le stesse multinazionali
sono ora più prudenti con questi argomenti. Il giornalista transgenico però ha una sicura attenuante che depone per la sua incorruttibilità: la sua teoria
della "carne di mulo transgenica". Questa per me è la prova del nove. Se un propagandista delle multinazionali dell'ingegneria genetica scrivesse ancora
queste cose nei suoi comunicati stampa, probabilmente verrebbe licenziato in tronco e citato per danni dal suo ex-datore di lavoro.

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