Contraffazione - Prodotto falso, Pericolo vero
Articolo di Giovanni Falcone 17 ottobre 2007Sono appena rientrato da una full immersion sui problemi della “contraffazione”, un forum di due giorni in Roma, al quale hanno preso parte i massimi esperti della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di finanza e dell’Amministrazione Doganale.
E’ stato sconvolgente!!! Oggi si falsifica di tutto.
Dal prosciutto di Parma ai giocattoli per bambini, dalla borsa firmata ai medicinali, dagli anticoncezionali al parmigiano reggiano, dall’abbigliamento ai ricambi auto, dagli elettrodomestici alle targhe auto e altro ancora.
Comunemente esiste la generale convinzione che la contraffazione riguardi la sola duplicazione di opere cinematografiche o file musicali.
Purtroppo non è così.
Oltre ad essere un fenomeno criminale in crescita esponenziale, interessa l’intera economia mondiale, con effetti disastrosi di carattere sociale (sicurezza e salute dei cittadini), di carattere economico (riduzione del fatturato delle aziende sane, impoverimento della ricerca, dell’occupazione e degli investimenti), di carattere finanziario (riduzione entrate fiscali), a tutto vantaggio di organizzazioni criminali con ramificazioni transnazionali.
Per fare qualche esempio, per prodotto falso, dobbiamo pensare:
• Ai medicinali che, seppure senza alcun principio attivo di qualche utilità terapeutica, sono assolutamente nocivi. In proposito si consiglia l’acquisto unicamente in farmacia dove, grazie alla tracciabilità del prodotto, il rischio di contraffazioni è assolutamente contenuto -*1/*2 ;
• Agli alimenti (prosciutto, formaggio, farinacei come pane e pasta) etc., commercializzati in confezioni in tutto simili agli originali;
• Abbigliamento di marca - recanti prezzi esposti analoghi a quelli originali – che, in sede di trattativa per l’acquisto, sovente vengono offerti con sconti del 40-50%;
• Ricambi auto falsi, fanno aumentare notevolmente i rischi di incidenza anche mortale;
• L’acquisto di giocattoli regalati a bambini di piccola età, diventano strumenti di morte.
In presenza di un panorama di tal fatta, bisogna reagire attraverso la migliore professionalità e coordinamento dei diversi apparati di polizia giudiziaria, nonché una più diffusa sensibilizzazione dell’opinione pubblica in ordine ai tanti danni provocati dalla contraffazione alla civile convivenza, connessi, per come si è visto, non solo ad aspetti meramente economici.
Oltre all’azione repressiva, la tematica richiede un ulteriore e preliminare sforzo informativo e mediatico nelle scuole e sui mass media.
La mia partecipazione a questo eccezionale evento, rientra nell’ambito di un ambizioso progetto pianificato dal Ministero degli Interni, finalizzato alla “Lotta alla contraffazione a tutela della salute , della sicurezza, della libertà economica e di impresa” e destinato agli appartenenti alle Forze dell’Ordine (Dirigenti e Quadri intermedi), operanti nel Mezzogiorno d’Italia.
“Prodotto falso, Pericolo vero”, questo è lo slogan utilizzato che ha ispirato la interessante iniziativa e che accompagnerà l’intero progetto a beneficio di una platea di circa 1.300 soggetti, deputati al contrasto di tale annoso fenomeno di criminalità.
Ancor prima dell’inizio dei lavori, un suggerimento che mi sento di dare al consumatore, per meglio tutelare la propria salute e contribuire a sconfiggere il fenomeno, è quello di diffidare dai prezzi troppo vantaggiosi o dall’acquistare beni da sconosciuti o comunque fuori dai circuiti ufficiali.
L’uomo avvisato è mezzo salvato!!!
Bari, 17 ottobre 2007
*1) News del 11-06-2007 (Fonte: Il Sole 24 Ore) Le frontiere svolgono un ruolo molto importante nella lotta alla contraffazione. Stando all’ultimo rapporto della Commissione Europea, nel 2006 sono stati bloccati alle porte d’ingresso della Ue 250 milioni di beni contraffatti. Il settore più colpito è quello dell’abbigliamento e degli accessori, soprattutto i prodotti di lusso e griffati. Ma l’articolo più richiesto nel mercato del falso sono ancora le sigarette – nel 2006 ne sono state sequestrate oltre 156 milioni – mentre al terzo posto ci sono cd e dvd (23 milioni sequestrati nel 2006). Non mancano però le novità: da un lato sono diminuiti i prodotti contraffatti di tipo alimentare e quelli legati al settore dei pc. In preoccupante aumento invece sono i falsi di medicine (quasi tre milioni di articoli sequestrati) e prodotti per la cura della persona (quasi due milioni). L’India, insieme ad Emirati Arabi e Cina, detiene l’80% delle produzioni di prodotti medici contraffatti. Così come la Turchia resta la patria dei falsi culinari e la Malesia quella dei tarocchi elettrici. La Cina detiene invece il triste primato globale del Paese dal quale provengono il maggior numero di merci contraffatte e beni piratati intercettati alle frontiere dell’Unione Europea. Il successo delle vendite online ha notevolmente incrementato la spedizione via porta e per via aerea di questi falsi, ponendo la polizia di frontiera davanti a sempre maggiori responsabilità legate al sequestro immediato dei beni in causa. Perciò è molto importante coordinare l’attività delle varie frontiere al fine di renderle efficienti come un unico blocco contro il falso.
*2) News del 08-07-2007 (Fonte: Corriere della Sera) In Italia, come in tutta l'Unione Europea, è scattato l'allarme per il dentifricio prodotto in Cina che potrebbe contenere glicolo dietilenico. Sostituto della glicerina, può causare la morte se assunto in dosi cospicue. L'operazione dei Nas segue ciò che è accaduto in Spagna, dove sono state sequestrate 100 mila confezioni di una decina di dentifrici cinesi, il più noto dei quali è il Trileaf Spearmint. L'allarme europeo segue l'allerta di Usa e Canada, dove sono stati ritirati 900 mila tubetti provenienti dalla Cina, che contenevano un 5% di glicolo dietilenico (secondo le norme dell'Unione Europea questa sostanza non può assolutamente essere presente in medicinali e dentifrici). La scoperta del "dentifricio killer" alimenta le preoccupazioni sulla qualità e sicurezza dei prodotti provenienti dal gigante asiatico e esportati in tutto il mondo.
Scritto da Admin il 17 Ottobre 2007 alle 07:00- 506 Articoli Totali
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