lettera aperta alla signora presidentessa di cuore di maglia
a seguito della lettera che la signora Laura ha lasciato sul sito di cuore di maglia mi sono sentita in obbligo di lasciare questo commento:
Buongiorno signora Laura, sono Giulietta e le scrivo a nome e per conto de "la maglia del cuore di Megghy.com". Lei chiede cortesemente di lasciare commenti ma, dal momento che ci ha tirato in causa, ci consenta almeno una piccola replica.
Lei parla di amarezza come se la cosa fosse di sua esclusiva pertinenza. Anche noi siamo amareggiate, quanto lei e forse più di lei. Amareggiate per come lei si è imposta a noi, per come lei ha proseguito pubblicamente con i suoi attacchi immotivati e soprattutto per come ha risposto nel nostro scambio di messaggi.
Vede signora io e lei, e con io intendo tutto il mondo delle utenti di Megghy delle quali mi faccio portavoce, abbiamo a cuore due cose fondamentalmente differenti. Lei cita costantemente il suo MARCHIO, lo definisce la sua creatura ed è pronta a difenderlo con le unghie e con i denti.
A noi del marchio, del nome non interessa niente, a noi stanno a cuore i bambini, quei bambini che escono da un reparto di maternità completamente nudi, avvolti in un lenzuolino regalato dal buon cuore di qualche infermiera, quei bambini che muoiono, come è successo a Bologna, per il freddo nell'indifferenza assoluta e ai quali nessuno tende una mano, quei bambini minuscoli, di pochi etti, che respirano a fatica aiutati in questo loro atto naturale da qualche macchinario, quei bambini che non sanno se domani compiere quell'atto sia ancora possibile.
Allora ci chiediamo, fare la guerra, discreditare, buttare fango a che porta secondo lei? Ci sono già i media che ogni giorno ci fanno vedere decine di truffe perpetrate da sedicenti associazioni che, coprendosi dietro ad una giusta e nobile causa, pensano solo a fare soldi e raramente, molto raramente, parlano di associazioni vere, che fanno davvero qualcosa per gli altri. Non pensa che questo basti e avanzi a demotivare chi si presta a dare aiuto?
Io non voglio salire su un pulpito ed impartire una morale, non mi interessa, non voglio avere ragione, non mi interessa. Voglio solo continuare a fare quello che sto facendo e che faccio da tanti tanti anni.
Credo che la cosa più bella che potremmo ottenere da tutto questo sarebbe una bella collaborazione, senza pregiudizi, senza gare di sorta tra chi fa meglio o chi c'era prima e si sente "copiata"
In Italia ci sono centinaia di associazioni che operano in questo settore, assai più vecchie delle nostre. Se collaborassimo tutte insieme, anzichè farci la guerra, i risultati sarebbero davvero migliori e tanti bambini riceverebbero il calore che si meritano.
Senza rancore, Giulietta Lorenzini a nome e per conto de "la maglia del cuore di Megghy.com"
Un abbraccio, Giulietta