non so se sia questa la sezione giusta....mi chiedevo nella situazione in cui un figlio unico resti orfano di entrambi i genitori a cosa ha diritto considerando che non lavora e non ha reddito proprio?
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non so se sia questa la sezione giusta....mi chiedevo nella situazione in cui un figlio unico resti orfano di entrambi i genitori a cosa ha diritto considerando che non lavora e non ha reddito proprio?
Il campo "previdenza" non è il mio, ma magari qualcuno leggendo può risponderti...credo comunque che dipenda dalla situazione...la migliore risposta se ti serve la dà sicuramente l'Ufficio Inps più vicino, basta recarsi lì con il codice fiscale se sei la diretta interessata o con delega in caso contrario e chiedere...gli addetti visualizzeranno la situazione e ti daranno le informazioni necessarie...è l'unica soluzione che posso darti io. Se per caso qualcuna del forum lavora presso un consulente del lavoro magari ne sa di più.
Questo è il caso della Pensione ai superstiti.
È una prestazione economica erogata, a domanda, in favore dei familiari del:
- pensionato (pensione di reversibilità);
- lavoratore (pensione indiretta).
A CHI SPETTA
- Hanno diritto alla pensione:
- il coniuge superstite, anche se separato: se il coniuge superstite è separato con addebito, la pensione ai superstiti spetta a condizione che gli sia stato riconosciuto dal Tribunale il diritto agli alimenti;
- il coniuge divorziato se titolare di assegno divorzile;
- i figli (legittimi o legittimati, adottivi o affiliati, naturali, riconosciuti legalmente o giudizialmente dichiarati, nati da precedente matrimonio dell'altro coniuge) che alla data della morte del genitore siano minorenni, inabili, studenti o universitari e a carico alla data di morte del medesimo;
- i nipoti minori (equiparati ai figli) se a totale carico degli ascendenti (nonno o nonna) alla data di morte dei medesimi.
REQUISITI
Il lavoratore deceduto, non pensionato, deve aver maturato, in alternativa:
- almeno 780 contributi settimanali (requisiti previsti per la pensione di vecchiaia prima dell’entrata in vigore del D.lvo 503/92);
- almeno 260 contributi settimanali di cui almeno tre nel quinquennio antecedente la data di decesso (requisiti previsti per l’assegno ordinario di invalidità).
INDENNITÀ PER MORTE
Il superstite del lavoratore assicurato al 31.12.1995 e deceduto senza aver perfezionato i requisiti amministrativi richiesti, può richiedere l'indennità per morte, se:
- il lavoratore deceduto non aveva ottenuto la pensione diretta;
- non sussiste per nessuno dei superstiti il diritto alla pensione indiretta per mancato perfezionamento dei requisiti richiesti;
- nei 5 anni precedenti la data di morte risulta versato almeno un anno di contribuzione.
La domanda per ottenere l'indennità in parola deve essere presentata, a pena di decadenza, entro un anno dalla data del decesso del lavoratore assicurato.
INDENNITÀ UNA-TANTUM
Il superstite di lavoratore assicurato dopo il 31.12.1995 e deceduto senza aver perfezionato i requisiti amministrativi richiesti, può richiedere l’indennità una-tantum, se:
- non sussistono i requisiti assicurativi e contributivi per la pensione indiretta;
- non ha diritto a rendite per infortunio sul lavoro o malattia professionale, in conseguenza della morte dell’assicurato;
- è in possesso di redditi non superiori ai limiti previsti per la concessione dell’assegno sociale.
LA DOMANDA
Può essere presentata presso le sedi Inps, direttamente o tramite uno degli enti di Patronato riconosciuti dalla legge che assistono gratuitamente i lavoratori; ovvero inviata per posta a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento.
Deve essere redatta su apposito modulo disponibile presso le sedi Inps o gli enti di patronato o scaricabile dal sito www.inps.it corredato da certificazione medica (mod. SS3) se il richiedente ovvero se uno degli aventi diritto (figli, fratelli e sorelle) può essere riconosciuto inabile.
QUANDO SPETTA
La pensione ai superstiti decorre dal 1° giorno del mese successivo a quello del decesso del lavoratore ovvero del pensionato, indipendentemente dalla data di presentazione della domanda.
QUANTO SPETTA
L’importo spettante ai superstiti è calcolato sulla base della pensione dovuta al lavoratore deceduto ovvero della pensione in pagamento al pensionato deceduto applicando le percentuali previste dalla L. 335/95:
- 60%, solo coniuge;
- 70%, solo un figlio;
- 80%, coniuge e un figlio ovvero due figli senza coniuge;
- 100% coniuge e due o più figli ovvero tre o più figli;
- 15% per ogni altro familiare, avente diritto, diverso dal coniuge, figli e nipoti.
Questi sono i dati ricavati dal sito INPS www.inps.it
Come ti è stato giustamente suggerito, la cosa migliore è recarsi di persona alla sede INPS più vicina o rivolgersi ad un patronato che si occuperà dell'espletamento di tutte le pratiche.
grazie mille!!!!!!!!!!!!!!