NON AVEVO SCELTA" di Donna Foley Mabry.
«Era il 1906, avevo appena quattordici anni, ed era il giorno delle mie nozze. Helen, mia sorella maggiore, venne nella mia stanza, mi prese per mano e mi fece sedere sul letto. Poi, quando stava per aprire bocca e dirmi qualcosa, arrossì e si girò di colpo a guardare fuori dalla finestra. Dopo qualche secondo, mi strinse forte la mano e mi fissò. Infine mi disse: “Sei sempre stata una brava ragazzina, Maude, e hai sempre fatto quello che ti chiedevo. Ma oggi ti sposerai, e tuo marito diventerà il padrone di casa. E quando andrete a casa stasera dopo la festa di nozze, non importa quello che vorrà farti: tu dovrai permetterglielo. Hai capito?”. In realtà, non avevo capito, ma annuii ugualmente. Certo, mi sembrava strano, come mi sembravano strane molte altre cose allora. Volevo accontentarla e fare come diceva lei. E poi, non avevo scelta, proprio come non avevo potuto scegliere di venire al mondo».
Posso darvi un consiglio? Leggetelo anche se non è il vostro genere. È una storia che fa riflettere.