1983 – 38 marinai del Distaccamento Marina Militare di Aulla rimangono vittime di uno spaventoso incidente sul viadotto di Nervi (autostrada La Spezia-Genova). Solo tre si salvano dal tragico volo di 70 metri. Ai funerali dei 35 marinai anche il Presidente della Repubblica Italiana Sandro Pertini; che ricordò la tragedia anche nel discorso di fine anno
2004 – La rivista Archäologisches Korrespondenzblatt pubblica la notizia della scoperta in una grotta in Germania dello strumento musicale più antico del mondo: si tratta di un flauto di 35.000 anni fa costruito da una zanna d'avorio
Gaziano, o Graziano, in francese Gatien di Tours (Roma, III secolo – Tours, 307 ca.), è stato il primo vescovo della città di Tours, nella quale alla fine del III secolo portò il Cristianesimo, ed è venerato come santo dalla Chiesa cattolica.Tutto ciò che sappiamo su Gaziano risale all'Historia Francorum scritta da san Gregorio di Tours nel VI secolo. Questi riferisce che attorno alla metà del III secolo san Dionigi di Parigi partì da Roma assieme ad altri sei missionari per portare il Vangelo nelle Gallie. Gaziano o Catianus era uno di questi. Una tradizione più antica, che però non ha riscontri, sostiene che i sette missionari furono mandati da San Pietro stesso apparso loro in spirito (a mandarli fu, verso il 245, Papa Fabiano, successore di Pietro).Gaziano si fermò nella Gallia lugdunense e predicò la fede cristiana a Tours per circa cinquant'anni, fondando la diocesi di Tours. Inizialmente incontrò una grande ostilità da parte degli abitanti di Tours, tanto da essere costretto a celebrare i riti nelle catacombe. Quando morì fu sepolto in un cimitero cristiano nelle vicinanze di Tours. Gregorio riferisce: "in ipsius vici cimiterio, qui erat christianorum".Un secolo dopo, Martino di Tours, che fu il terzo vescovo di Tours, traslò le sue spoglie nella chiesa, costruita dal secondo vescovo san Lidorio, sulla quale venne poi costruita la cattedrale di Tours, inizialmente dedicata a san Maurizio e dal 1357 dedicata a Gaziano e soprannominata "La Gatianne".Il Martirologio romano fissa la memoria liturgica il 18 dicembre. Assieme a Sant'Onofrio Eremita e Antonio di Padova, è patrono e protettore di chi cerca gli oggetti smarriti.
Il nome:
Graziano Il nome maschile deriva dal latino e significa che ha grazia, bellezza, leggiadria Caratteristiche: è una persona timida, fragile, buona; il suo più grande pregio è proprio la bontà: non si cura tanto di sé, quanto piuttosto degli altri per i quali farebbe di tutto per vederli felici. Non è amante delle distrazioni e del divertimento perché l'unica cosa che gli sta a cuore è la famiglia. Segno corrispondente: Sagittario
Numero fortunato: 7
Colore: Blu
Pietra: Zaffiro
Metallo: Ferro
Sei nato oggi:
Costanza, tenacia e metodo sono le tue parole d'ordine. Sai programmare e organizzare con grande precisione le tue mosse e, senza affannarti, raggiungi regolarmente i tuoi obiettivi. Nel lavoro sai farti apprezzare per il rigore, la serietà e il rispetto che dimostri per gli altri. In amore hai una vita familiare tranquilla, allietata dall'affetto dei figli e dei parenti.
Proverbio:
"A S. Gaziano, lo scaldino in mano"
Aforisma:
Ogni medico dovrebbe essere ricco di conoscenze, e non soltanto di quelle che sono contenute nei libri; i suoi pazienti dovrebbero essere i suoi libri. [Paracelso]
Eureka:
Trasporti
Da quando è nata, l'automobile ha subito varie metamorfosi, ma sempre si è cercato di renderla più sicura e confortevole. Tra i vari accessori, una nota di merito va alle cinture di sicurezza, capaci di salvare, come dimostrano le statistiche, molte vite umane. Anche se non sempre vengono utilizzate, nonostante siano diventate obbligatorie per il conducente e i passeggeri di una autovettura. Il principio di "bretelle protettrici" per gli automobilisti, le prime cinture di sicurezza, depositato dall'inventore francese Desirè Liebau, risale addirittura al 1903. Ma la loro installazione di serie sulle auto avverrà solo nei primi anni Sessanta e la prima casa automobilistica ad adottarle sarà la Volvo.