Sid Meier's Pirates

Strano gioco questo Pirates. Mentre molte software house si affannano cercando di riportare al successo vecchi concept ormai stantii e banali, Sid Meier ha ben pensato di togliere dal proprio cilindro un gioco uscito ben 17 anni fa, però ancora oggi fresco, innovativo e caratterizzato da una grande libertà di azione. Una semplice magia?

Come portarsi bene quasi vent'anni
L'originale Pirates uscì, pensate un po', per il Commodore 64, un semplice ma glorioso computer a 8 bit con appena 64 Kb di memoria! Quello che la software house (l'indimenticata Microprose) e il suo "papà" Sid Meier riuscirono a realizzare è un titolo incredibile per i tempi che furono, forse anche troppo, visto nel 1987 la comunità di videogiocatori era abituata a semplici shoot'em up e platform. Questo comunque non limitò il successo del gioco che divenne un vero e proprio cult capace di destare ancora oggi piacevoli ricordi negli ormai videogiocatori trentenni.

Parlavamo prima di un concept talmente innovativo e valido, che la Firaxis ha ben pensato di non rivoluzionare assolutamente la perfetta miscela di esplorazione, combattimenti e avventura della sua simulazione di pirati. Ebbene sì. Pirates riproporrà le stesse rocambolesche situazioni piratesche viste su Commodore 64, che beneficeranno ovviamente delle più moderne tecnologie.

Con pochi soldi, ma tanta ambizione e coraggio incominceremo a muovere i primi passi in uno sconfinato paradiso tropicale d'altri tempi. Grande libertà sarà lasciata al giocatore, che potrà frequentare losche taverne per raccogliere informazioni o assoldare i membri del proprio equipaggio. Perché un pirata senza nave ed equipaggio, non è un vero pirata, non credete? Potremo scegliere tra decine di navi dalle diverse caratteristiche anche in natura della relativa stazza e capacità offensiva. Ovviamente, dovremo accontentarci almeno all'inizio viste le nostre ridotte capacità economiche, ma con il tempo riusciremo ad avere un vero e proprio galeone con un efficiente equipaggio e una notevole potenza di fuoco.
Il giocatore potrà scegliere in ogni momento su cosa concentrarsi: meglio scegliere un obiettivo tutto sommato pacifico oppure darsi da fare per divenire un vero e proprio terrore dei sette mari, assaltando le navi commerciali e lanciandosi in sfide e duelli?

Una nave a babordo!
Quando avvisteremo all'orizzonte una nave, dovremo innanzitutto cannoneggiarla sfruttando abilmente la direzione del vento per evitare a nostra volta, il fuoco nemico.
Successivamente potremo decidere se affondarla definitivamente o assaltarla con i nostri uomini in un maestoso arrembaggio. In quest'ultimo caso potremo fronteggiare il capitano nemico in una sorta di gioco basato sul ritmo (premi il tasto giusto nel momento corretto!).
Divertenti le scene di intermezzo che sottolineeranno con molto umorismo la nostra vittoria o sconfitta.

Ogni benché minima azione porterà a delle conseguenze sull'intero sviluppo della nostra avventura. Se affonderemo una nave inglese o spagnola, i loro reali con molta sicurezza potrebbero mettere una bella taglia sulla nostra testa che crescerà al pari delle scorribande! Osservate bene i colori delle bandiere prima di dare fuoco alle polveri...

Il lato strategico di Pirates lascia ampie scelte al giocatore. Potremo per esempio assaltare anche città costiere con l'uso della forza dei nostri uomini, o come in una missione stealth, cercare di sorprenderle nella notte. Non mancheranno poi tempeste e uragani che metteranno a dura prova la nostra nave, o l'alternarsi del giorno e della notte.

Un tesoro di libertà
Tutto qui? Assolutamente no! Sid Meier's Pirates è ricco di situazioni tutte da scoprire come ricchi tesori celati da misteriosi pezzi di mappa di cui dovremo impossessarci, o come le belle figlie dei governatori che potrebbero innamorarsi di noi (altro che palla al piede!). Inoltre, potrebbe essere interessante cercare di scoprire, tra un tesoro e l'altro, che fine abbia fatto la nostra famiglia da cui siamo stati separati nostro malgrado, molti anni fa.
Ma probabilmente quello che rende unico questo titolo della Atari è la perfetta coerenza con cui sono legati tutti gli aspetti della nostra vita da pirata. Ogni piccola azione porterà ad una conseguenza che rivoluzionerà la nostra fama o, per esempio, le abilità fisiche. Finite in prigione per qualche mese e vedremo diminuire la nostra prestanza.

Graficamente il gioco è notevole, grazie all'uso di uno stile grafico fumettoso nei primi piani e comunque sempre ricco di dettagli. Pregevole anche la visuale della mappa o il motore grafico tridimensionale che gestisce gli scontri navali. La ricchezza di situazioni è resa altrettanto bene dal sapiente lavoro dei designer della Firaxis che si sono prodigati per rendere credibile e al tempo stesso anche ironica la nostra vita da pirati.