Narrativa
L'Isola del Tesoro
Il romanzo è ambientato nell'età d'oro della pirateria nella prima metà del Settecento, e narra di una vecchia mappa del tesoro ritrovata fortuitamente dai protagonisti e che li condurrà in un movimentato viaggio dal porto inglese di Bristol fino a una remota isola del Mar dei Caraibi.
Il protagonista e voce narrante del romanzo, Jim Hawkins, è un ragazzo che vive nella locanda dei suoi genitori, sul mare, vicino a Bristol. Poco dopo la morte del padre di Jim, un capitano di nave dall'aspetto minaccioso, Billy Bones, appare nella locanda, e vi muore di infarto. Jim e sua madre aprono uno scrigno lasciato da Bones, e vi trovano una mappa.
Jim mostra il ritrovamento ad alcuni amici aristocratici, che comprendono che si tratta della mappa che indica il luogo in cui è nascosto il leggendario tesoro del Capitano Flint. Nell'assoldare la ciurma per il viaggio, senza saperlo, scelgono alcuni vecchi soci di Flint, fra cui Long John Silver. Durante il viaggio, Jim viene a sapere che Silver ha intenzione di ammutinarsi con un gruppo di altri marinai. Il capitano della nave, Smollett, decide di liberarsi di Silver e dei suoi soci concedendo loro di sbarcare sull'isola del tesoro e di prendersi del tempo libero (con l'intento di abbandonarli). Senza dirlo a nessuno, però, Jim scende a terra con i pirati, dai quali però poi fugge, nascondendosi nella foresta. Addentrandosi nell'isola, Jim incontra un individuo bizzarro di nome Ben Gunn, altro ex marinaio di Flint, abbandonato dallo stesso Flint sull'isola anni prima.
Nel frattempo anche Smollett e gli altri mebri dell'"equipaggio fedele" sono sbarcati e si sono insediati nel vecchio rifugio di Flint. Jim li raggiunge e racconta loro dell'incontro con Gunn. Segue una battaglia in cui gli ammutinati assaltano il rifugio. Ansioso di partecipare allo scontro, Jim si introduce nell'accampamento degli ammutinati e ruba la loro barca. Tornato al rifugio dei suoi, Jim scopre che i pirati l'hanno infine conquistato, e viene fatto prigioniero.
Mentre Jim è prigioniero, Silver viene deposto dai suoi stessi uomini, e si trova in pericolo di vita; riesce però a farsi riaccettare come capo e, in questa operazione, salva anche la vita a Jim.
Silver e i suoi, incluso Jim, giungono infine nel luogo dove il tesoro è nascosto, scoprendo che qualcuno li ha preceduti. In quel momento i pirati vengono attaccati dall'"equipaggio fedele", arrivati al tesoro per primi insieme a Gunn. Nello scontro, questa volta, hanno la peggio i pirati. Silver, che si è redento salvando la vita a Jim, viene reinserito nel gruppo dei vincitori.
Dopo aver riportato il tesoro alla nave, il gruppo riparte, lasciando gli ammutinati sull'isola e concedendo a Silver di seguirli fino a un porto vicino, dove però l'ex pirata fugge con parte del bottino.
Peter Pan
Il personaggio di Peter nasce in origine per una commedia: 'Peter Pan' o 'Il ragazzo che non voleva crescere', ancora rappresentata in Inghilterra nelle recite scolastiche natalizie. Peter Pan, simpatico sbruffone che sa suscitare tenerezza, è alla ricerca di una mamma per una schiera di bambini abbandonati o scappati di casa, di cui è capo indiscusso. La trova in Wendy, una assennata ragazzina della borghesia londinese, che si lascia trascinare, con i due fratellini Gianni e Michele, in favolose avventure che sono per Peter l'assoluta quotidianità. Wendy resterà con Peter nell'Isolachenoncè finché la nostalgia di casa non la spingerà a tornare, accettando così implicitamente anche il passaggio dalla fanciullezza all'età adulta.
Moby Dick
Ishmael, narratore e testimone, si imbarca sulla baleniera "Pequod", il cui capitano è Achab. Il capitano ha giurato vendetta a Moby Dick, una immensa balena bianca che, in un viaggio precedente, gli aveva troncato una gamba. Inizia un inseguimento per i mari di tre quarti del mondo. Lunghe attese, discussioni, riflessioni filosofiche, accompagnano l'inseguimento. L'unico amico di Ishmael morirà prima della fine della vicenda. E' Queequeg, un indiano che si era costruito una bara intarsiata con strani geroglifici. Moby Dick viene infine avvistata e arpionata. Trascinerà nell'abisso lo stesso Achab, crocefisso sul suo dorso dalle corde degli arpioni. Ishmael è l'unico che sopravvive, usando, come zattera, la bara di Queequeg.
Sono Solo Un Marinaio
di Patrizia Ines Roggero edito da Boopen Edizioni
Nato da una lettura di un testo riguardante la Storia della Pirateria, argomento sul quale l’autrice ha costruito questo racconto.