Pirates of the Burning Sea

Questa serie di domande e risposte sono tratte e rielaborate dal sito ufficiale del gioco, da quello della casa sviluppatrice, dalla comunità americana di POTBS e dalle interviste rilasciate dagli sviluppatori a riviste straniere. Tenete poi presente che il progetto è in costante espansione, quello che leggerete in questo articolo non è niente di definitivo anche se confermato. Vale a dire che non ci saranno tagli o feature rivedute, ma solo migliorie che potrebbero però richiedere modifiche ad altri elementi di gioco. Aggiungete inoltre che opzioni e caratteristiche previste per futuri data-disk, potrebbero poi in realtà essere inclusi nella versione completa. In pratica con queste f.a.q. potrete farvi una precisa idea sull’immensità di Pirates Of The Burning Sea, senza dimenticare che da qui alla sua commercializzazione altri elementi, alcuni dei quali tenuti segreti dagli sviluppatori, verranno inseriti.

Chi sono i ragazzi di Flying Lab Software?
Gli autori del gioco Rails Across America (un interessante anche se non perfetto gioco di strategia pubblicato nel 2001) e del progetto Delta Green, uno sparatutto tattico molto innovativo che poi è stato cancellato per l'eccessivo distacco dagli stilemi classici del genere.
E’ un team giovane, ma che con Pirates Of The Burning Sea farà un bel salto di qualità.

In poche parole, cosa sarebbe Pirates Of The Burning Sea?
Pirates Of The Burning Sea è un mmorpg ambientato principalmente nel Mar dei Caraibi del 1720, dove Spagna, Inghilterra e Francia si contendono il controllo del commercio e del territorio. Con i pirati (che possono considerarsi come una fazione) a mettere i bastoni tra le ruote e che potenzialmente potrebbero diventare i dominatori dei mari.

Niente single player quindi?
Ultimamente si è parlato dell’inserimento di uno story mode per il singolo giocatore, ma la modalità principale, oltre che quella più intrigante, sarà quella per il gioco online.

Quando sarà disponibile nei negozi?
Nei negozi mai. Pirates Of The Burning Sea si acquisterà e scaricherà esclusivamente da internet col sistema Steam di Valve. Il team di sviluppo non è riuscito a trovare un publisher, ma i lavori erano ormai iniziati (con solo un produttore, un programmatore e due grafici) e data la grandezza del progetto non potevano permettersi di abbandonarlo. Ragion per cui hanno deciso di autofinanziarsi da soli. L’uscita comunque (dopo innumerevoli rinvii) è fissata per il primo quarto 2006.

La pubblicazione avverrà in contemporanea su tutti i mercati?
Pirates Of The Burning Sea inizialmente verrà rilasciato solamente per il mercato americano e a “piccole dosi”. La prima versione ad uscire (R1/Release One) oltre ad essere priva di alcune delle feature riportate in questo articolo (ancora non è possibile dire in maniera definitiva quali), sarà su un solo server e per un limitato numero di giocatori. Quando gli sviluppatori lo riterranno opportuno aggiungeranno un altro server, ma l’utenza del resto del mondo potrà giocare solamente quando ci sarà un numero sufficiente di giocatori e di server.

La lingua dei server sarà in inglese?
Sì, ma gli sviluppatori stanno lavorando a dei server localizzati per le lingue più importanti (ancora non si sà se quella italiana verrà presa in considerazione).

Ci vorrà un pc potente per giocarci?
Più potente sarà il vostro pc, meglio sarà per il gioco. Le caratteristiche hardware richieste per farlo partire al livello minimo di dettaglio sono un Pentium a un 1Ghz, 512 Mb di Ram e una scheda video di prestazioni pari a quella di una Geforce 3, ma il motore grafico girerà al meglio solo con i pc più recenti fino a toccare livelli di assoluta eccellenza con le schede video della prossima generazione.

Ci saranno conversioni per altri sistemi?
Al momento non sono previste altre versioni.

Quanto sarà supportato il gioco?
I>Pirates Of The Burning Sea verrà continuamente supportato con aggiornamenti, espansioni, patch e contenuti vari.

Quanto costerà il gioco più l’accesso mensile ai server?
Il prezzo del gioco non è stato ancora definito, mentre quello per la registrazione mensile costerà $10.

Ci sarà il PvP oltre al PvE?
Sì, risposta banale per una domanda banale.

La riproduzione storica del diciottesimo secolo è sufficientemente accurata?Come tecnologia e politica la riproduzione è molto fedele alla realtà storica, mentre per la realizzazione di armi e navi gli sviluppatori si sono presi una leggera libertà (tenete a mente comunque che per la maggior parte delle navi sono state fatte ricerche accurate). Pirates Of The Burning Sea però riprodurrà solo all’inizio di una partita la situazione politica ed economica di quel periodo. Non ci sono binari, per cui ogni cosa si evolverà e muterà in base alle azioni dei giocatori e agli eventi casuali.

Quant’è grande la mappa?
La mappa si estende per gli interi Caraibi, parte del Centro America e include porzioni delle coste continentali del Nord e Sud America. Per viaggiare da un’isola all’altra, come possono bastare dieci minuti, in altri casi ci possono volere ore. La mappa è veramente grande ed è stata fedelmente riprodotta su scala 1:7.5 quindi vi ritroverete a viaggiare su distese d’acqua apparentemente infinite e terre immense.

Che ruolo avremo noi? Saremo dei pirati?
Sì e no. Essere pirati è solo una delle strade che si potranno seguire (e nemmeno tanto facilmente ) nel gioco. Inizierete scegliendo la nazione che vorrete servire (ciascuna coi propri vantaggi) e partirete come capitani di una piccola nave. Dopodichè, potrete fare veramente quello che vorrete. Non esistono classi, ma solo abilità e tante tante professioni. Potrete iniziare come un semplice mercante che viaggia di città in città, per poi creare una compagnia e poi arruolarvi nell’esercito per partecipare come soldato ad una guerra. Potrete fare carriera come ufficiale e infine ribellarvi a tutto e diventare uno spietato pirata. Ma potrete anche dedicarvi all’edilizia e costruire case e palazzi, diventare governatori e perfino fondare uno stato. Questo è solo un esempio (spiegato a grandi linee) di vita virtuale nel mondo di Pirates Of The Burning Sea, un mondo dove guerre, patti commerciali, alleanze, avvenimenti, misteri e intrighi si susseguono garantendo un alto livello di dinamicità.

Come sarebbe a dire che non ci sono classi?
In Pirates Of The Burning Sea esistono solamenti le abilità e le professioni. La vostra avventura inizierà a bordo di una piccola imbarcazione come capitani e potrete navigare e combattere fin dai primi minuti di gioco. Il vostro personaggio accrescerà le sue abilità (inizialmente solo sei, poi altre verranno aggiunte con la R2, e seguenti) progressivamente senza che possa succedere di svilupparlo male a causa di qualche decisione sbagliata. A seconda del livello di ciascuna abilità, cambierà la difficoltà di un mestiere, ma cosa ben più importante, per migliorare le vostre capacità avrete a disposizione due modi: la teoria (libri, documenti ecc.) e la pratica.

Potremo costruire oggetti?
Nella R1 potrete creare bandiere e vele che saranno giudicate e votate dagli altri giocatori. Le migliori verranno aggiunte a quelle già presento nel gioco e potranno anche essere vendute. Con le future release, la costruzione degli oggetti verrà ulteriormente ampliata. E’ una delle caratteristiche più importanti su cui gli sviluppatori stanno lavorando.

Verrà incluso un numero elevato di navi?
e navi inizialmente saranno 21, ognuna con le proprie caratteristiche. Si parte da imbarcazioni di modeste dimensioni per finire a velieri dotati di più di 70 cannoni, tutte modificabili a piacimento (le modifiche saranno utili per migliorare la potenza di fuoco, la capienza, la velocità, l’afffidabilità, l’ospitabilità ecc.) a patto di avere i soldi per svolgere i lavori e per assumere la manodopera. Oltre ad essere costruite, le navi potranno essere acquistate o assegnate dalla marina militare.

Gli equipaggi saranno composti anche da personaggi umani o solo da npc?
Inizialmente i giocatori potranno avere una ciurma composta solamente da npc (personaggi non giocabili), mentre in seguito parte delll’equipaggio potrà essere formato anche da giocatori umani.

Quante professioni ci saranno?
Potrete svolgere tantissime professioni e compiere azioni mai viste prima in nessun altro mmorpg. Nella R1 non si potrà fare molto, non potrete camminare col vostro personaggio (saranno presenti solo alcuni aspetti gestionali e il combattimento tra le navi) e la mappa sarà di dimensioni ridotte, ma dalla R2 in poi il gioco assume una varietà e una dinamicità semplicemente uniche. Navigazione, pirateria, costruzione di edifici e città, politica, colonizzazione, economia, sfruttamento delle risorse, commercio, guerra, conquista e colonizzazione sono i settori centrali ai quali appartengono i vari mestieri presenti in Pirates Of The Burning Sea.

E’ un po’ bizzarro che non si potrà camminare a terra col proprio personaggio. Come mai questa scelta?
I lavori per i conflitti e viaggi su mare sono in una fase molto più avanzata rispetto a quelli dedicati ai personaggi. Molti mmorpg vengono pubblicati con molte feature implementate ma pieni di bug e lacune molto pesanti. Si potrebbe fare la stessa cosa anche con Pirates Of The Burning Sea, ma gli sviluppatori hanno come obiettivo quello di rilasciare una prima versione che, anche se priva di alcune caratteristiche importanti, dovrà essere priva di fastidiosi bug e perfettamente giocabile.

Quando rilascerete le versioni successive alla R1?
La R2 uscirà a uno o due mesi di distanza dalla prima versione. Le altre, R3, R4, R5 e così via, verranno sempre rilasciate entro massimo due mesi dall’uscita delle versioni precedenti. Nel dettaglio, la R2 includerà principalmente aggiunte e migliorie al gameplay, mentre dalla R3 in poi verranno eliminati i bug (alcuni spariranno già con la R2) e inserite un po’ per volta nuove feature. Il download delle varie release grazie a Steam sarà automatico.

C’è il ciclo giorno/notte?
Al momento non è previsto, poiché non sarebbe utile ai fini del gameplay e appesentirebbe eccessivamente il motore grafico. Mettere a punto il passaggio giorno e notte richiederebbe l’applicazione di ombre dinamiche per ogni personaggio, nave e oggetto di tutte le città. Alla fine molti giocatori le disattiverebbero e l’impatto visivo calerebbe notevolmente. Senza il ciclo giorno/notte sarà invece possibile realizzare ombre e luci molto realistiche. Questo non significa però che non ci saranno missioni notturne, solo che, per fare un esempio, se la missione x si giocherà sempre di giorno, la missione y si svolgerà sempre di notte, indipendentemente da quando le inizierete.

E’ presente la magia?
Pirates Of The Burning Sea è un gioco sui pirati, per cui elementi tipici dei giochi fantasy come la magia non saranno presenti. Ci saranno però modi per ottenere particolari vantaggi come accelerare la velocità di navigazione o il fuoco dei cannoni. Inoltre i pirati e i marinai avranno le loro superstizioni e diffonderanno storie sui fantasmi e misteri. L’aspetto “sovrannaturale” del gioco verrà sufficientemente curato e starà a voi scoprire (se lo vorrete) quali saranno le vicende inventate e quali con un fondo di verità.

Il fattore tempo è presente? E il clima?
No. Non esiste un calendario. Il gioco è ambientato sempre nel 1720 ma a seconda delle missioni, cambierà l’ora, il tempo, l’aspettto del cielo. Per quanto riguarda il clima, è uno degli aspetti meglio curati dell’intero progetto. I venti sono completamente dinamici e ogni nave risponderà differentemente alle condizioni climatiche. Anche se nella R1 non ci saranno, verranno implementate in futuro piogge e tempeste, le quali non si abbatteranno improvvisamente, ma si formeranno lentamente in modo che potrete accorgervi anticipatamente del loro arrivo: cambierà il moto delle onde, la pressione e si sposteranno le nuvole.

Come si svolge il combattimento navale?
Le battaglie navali sono realistiche, complesse e appaganti. Nessun altro gioco vanta il sistema di combattimento navale presente in Pirates Of The Burning Sea. Gli scontri con altre navi sono dei giochi a sé stanti, dove la tattica e la strategia rivestono un ruolo fondamentale per la vittoria sui mari. Ogni nave, oltre ad essere composta fino a 350.000 poligoni, è suddivisa in micro-zone cosicchè qualsiasi parte o componente possa essere danneggiato o distrutto. Nel corso di una battaglia dovremo considerare tantissime cose: occuparsi della manovra, mirare e colpire il nemico (potrete decidere, sempre se ci riuscirete, quale parte della barca avversaria colpire), ricaricare le armi (dovrete scegliere anche il tipo di munizioni), applicare tecniche speciali, dare ordini, tenere conto del vento e delle condizioni atmosferiche, elaborare strategie e tattiche…e tutto questo in tempo reale. Non sarete obbligati a gestire ogni singolo aspetto del combattimento navale: potrete sempre fornire incarichi ai vostri ufficiali, ma un giocatore in grado di pensare da solo a tutti i comandi avrà un discreto vantaggio su quelli che si appoggeranno agli aiuti esterni.
Potrete anche avvicinarvi alle imbarcazioni nemiche e abbordarle, tuttavia questa azione sarà semplificata nella R1, ma appena possibile verrà estesa in tutta la sua spettacolarità, con scontri tra decine e decine di personaggi contemporaneamente.
I combattimenti saranno molto dinamici, compresi quelli su terra: potrebbero arrivare rinforzi, succedere imprevisti e attivarsi obiettivi secondari.

Cosa si può dire in dettaglio sul sistema di danneggiamento delle navi?
Come già detto ogni nave è composta da micro-zone che si danneggiano dinamicamente e progressivamente a seconda del numero e del tipo di colpi ricevuti. Non solo ogni battaglia è bellissima da vedere grazie alla perfetta modellazione delle navi, ma anche dagli splendidi effetti di luce e particellari che rendono queste sessioni di gioco splendide sia da vedere che da giocare. Quando poi vedrete parti di nave saltare per aria, vele stracciate, pennoni che crollano e persone che urlano, magari nel corso di una tempesta violenta, vi renderete conto che ciò a cui assisterete sarà una delle pagine più epiche della storia dei videogiochi.
I danni naturalmente non sono un semplice effetto visivo, ma hanno serie conseguenze sulla capacità di navigazione, di attacco e difesa.

Avremo una reputazione?
Sì, la vostra reputazione sarà importantissima ai fini del gioco. La reputazione cambia a seconda del vostro grado, della riuscita delle missioni, dalle vittorie nei combattimenti, la capacità gestionale e da altri tanti fattori. Di certo se sarete ufficiali nella marina e vi ribellerete contro il vostro ammiraglio, non vi farete una bella fama.

La politica ha un ruolo importante?
La politica ha una grande influenza su molti aspetti del gioco, soprattutto l’economia.

Che genere di missioni ci saranno? E gli npc ne saranno coinvolti?
La varietà delle missioni sarà altissima. Ci saranno missioni semplici (come la consegna di documenti segreti), di difficoltà media (la caccia ad una persona) ed altre lunghe e intricate (delle vere e proprie avventure con una storia ricca di colpi di scena). Ciascun giocatore interagendo con i personaggi che incontra, “accumula” un numero sempre più elevato di npc, che entreranno per sempre (salvo uccisioni) nella sua rete di conoscenze. Questo significa che con l’avanzare del tempo vi formerete attorno un vero e proprio cast di npc che vi consentirà di avere delle relazioni sociali virtuali molto complesse. Vi creerete nemici, alcuni dei quali magari li reincontrerete nel corso dell’avventura per prendersi la loro vendetta, vi farete amici che potrebbero anche tradirvi, avrete relazioni sentimentali (potrete anche lasciarvi con una donna per poi rimettervi assieme dopo un certo periodo di tempo passato con un’altra) e scoprirete che alcuni dei personaggi che avrete conosciuto avranno anche ruoli multipli, ad esempio un vostro pirata nemico, potrebbe essere un grande alleato con un altro giocatore.
Oltre a tutto questo, ci saranno moltissime sub-quest da risolvere che naturalmente verranno rinnovate col passare del tempo. Tutte le missioni, a parte qualche eccezione, potranno essere concluse in solitario o in gruppo e il valore (ma non il tipo) della ricompensa cambieranno a seconda di come le avrete affrontate (le ricompense sono molto variabili e possono essere un dono in denaro, uno o più oggetti in regalo, una promozione o l’apprendimento di una nuova abilità).

Sarà possibile avere una casa?
Nella R1 non si potranno possedere case o edifici, né ovviamente viverci, ma in seguito sarà possibilissimo dato che è una delle feature di maggiore importanza. Le costruzioni potranno anche essere distrutte, quindi sarà buona cosa assumere delle guardie per proteggerle.

Potremo fare i mercenari?
Sì, è una delle tante professioni presenti.

Perché è difficile diventare pirati?
Provate a immaginarlo. Non avrete accesso a molti porti (ma potretre assalirli), dovrete attaccare tantissime navi e proteggervi dalla marina. Vi farete un nome, alcune nazioni potrebbero mettere una taglia su di voi rendendovi l’obiettivo più appetibile di giocatori in cerca di gloria o di spietati cacciatori di taglie (professione che potrete ricoprire). Ma le soddisfazioni saranno anche molte. Potrete creare una lega dei pirati e diventare il giocatore più famoso, razziare e distruggere tutti i porti e diventare il terrore dei Caraibi. Npc e giocatori umani racconteranno ad altri giocatori di come sono riusciti ad evitarvi e a salvarsi dalla vostra ferocia, per alcuni sarete delle leggende, per altri un pericoloso nemico da eliminare. Andrete a caccia di tesori e di avventure. E ricordatevi che se assalterete città e navi spagnole, mentre per essi rappresenterete una minaccia, per gli inglesi sarete dei preziosi alleati.

Cosa succede se uccidiamo qualcuno o affondiamo una nave senza che nessuno se ne accorga?
Non ci saranno conseguenze con le autorità.

La visuale sarà in prima o terza persona? Oppure si potranno usare entrambe?
La visuale è perlopiù in terza persona, ma in certe situazioni si potrà utilizzare quella in soggettiva.
Sarà possibile depositare i nostri soldi nelle banche?
Sì, ciascuna nazione ha una propria banca. L’unico inconveniente è che ogni banca comunica solo con le altre appartenenti alla stesso stato, quindi se avrete depositato i soldi nella Banca di Spagna potrete prelevarli solo nelle banche affiliate ad essa ma non nella Banca di Francia.

Per ogni professione potremo ricevere promozioni?
In Pirates Of The Burning Sea non vi limiterete a svolgere una professione e a farla sempre meglio potenziando le vostre abilità. Avrete diversi compiti da risolvere e i vostri doveri e responsabilità si estenderanno alla pari delle vostre salite di grado. Per fare un esempio, partirete magari come mercante in una piccola compagnia fondata da un npc che organizza spedizioni in un raggio di solo tre isole; se sarete particolarmente bravi, potrete allargare la compagnia e renderla la più importante e affidabile dei Caraibi, diventando allo stesso tempo direttori. Dopo aver messo da parte un bel gruzzoletto, avrete l’opportunità di fondare la vostra compagnia e contrastare (anche con battaglie e sabotaggi) quella che avete precedentemente servito.
Nella marina il concetto di carriera sarà ulteriormente approfondito. Dovrete combattere pirati, navi delle nazioni nemiche, proteggere colonie o partecipare a grandi guerre. Salendo di grado aumenterà il vostro salario, comanderete flotte sempre più grandi (le navi a disposizione dell’esercito non le avrà neanche il miglior mercante o pirata) e vi verranno assegnati incarichi più ardui.

Il commercio è sufficientemente complesso?
>I>Certamente. Ogni città ha le proprie esigenze e tariffe, e il prezzo di vendita e di acquisto dei beni cambierà in tempo reale. Per evitare problemi sul commercio come in altri mmorpg, ci saranno anche mercanti npc. L’economia è molto dinamica e periodi floridi si alterneranno con pesanti crisi economiche, senza che ci sia il rischio però di cadere in problemi di ingiocabilità.

Si potranno formare squadre e gilde?
Sì, si potranno formare squadre e parlare con i propri compagni con una chat apposita (per i dialoghi con gli altri personaggi si ricorre ad un altro tipo di chat). Si sceglie il leader (inizialmente in fondatore della squadra), la cui carica può essere successivamente assegnata ad un altro membro, e si danno gli ordini a ciascum componente del gruppo. Ovviamente non sarete costretti ad eseguire gli ordini, ma una squadra disunita non combinerà praticamente nulla.

Ci saranno battaglie su larga scala?
Non c’è limite al numero di personaggi o navi che possono combattere contemporaneamente. Battaglie su larga scala o di notevoli proporzioni possono avvenire in qualsiasi frangente.

Si può dire qualcosa anche sul sonoro?
Gli effetti sonori rappresentano l’unico tocco di magia nel gioco. Ci sono una moltitudine di suoni e tutti dinamici. Vale a dire che per uno sparo o per un’esplosione sentirete sempre un rumore diverso. Gli effetti delle onde, delle tempeste, del vento daranno la sensazione di navigare realmente sul mare, e perfino l’equipaggio parlerà, griderà e canterà a seconda delle situazioni. Non sono presenti invece le musiche, che secondo gli sviluppatori rovinerebbero l’atmosfera del gioco.

Quanto potremo personalizzare il nostro alter ego?
Il livello di personalizzazione del vostro alter ego è inimmaginabile: potrete scegliere e modificare capelli, volti, scarpe, cappelli, giacche, cinture, gioielli e molto altro ancora (come occhi di vetro, bende, gambe di legno e uncini). L’editor è talmente libero che più che modificare il vostro personaggio, vi sembrerà di disegnarlo. Naturalmente potrete scegliere anche il sesso.

Sarà veramente possibile fondare città?
Se ce la farete, potrete edificare una fiorente città, ma con un po’ di volontà potrete anche fondare una piccola nazione.

Potremo sposarci?
Sì, il matrimonio darà diversi benefici, ma non è stato ancora deciso se si potranno avere figli o no.

Il nostro personaggio potrà mangiare e quindi ingrassare o dimagrire? Potrà anche ubriacarsi?
Mangiare sì, ingrassare o dimagrire no. E’ una caratteristica che probabilmente non verrà mai implementata. Per le bevute ci sono le taverne, ma nella R1 non ci si potrà ubriacare.

Ma il nostro equipaggio potrà ammutinarsi?
L’ammutinamento è un’opzione che sarà inserita in una delle future release.

Ma se la nostra nave dovesse affondare oppure arenare che ci succederà?
Potrete affidarvi alle scialuppe per salvare la pelle oppure salire su altre navi. Inoltre una nave non giocante potrà soccorrervi nel caso dovesse passare dalle vostre parti.

Potremo arrenderci all’avversario, magari offrendo qualcosa in cambio?
Sì, ma l’avversario potrebbe anche ignorare la vostra resa.

Saranno presenti gli animali?
Ci saranno animali di scena (cioè che non interagiscono col giocatore) come squali, balene, delfini e uccelli, più animali che potrete portarvi in viaggio come pappagalli e scimmie.

Il nostro personaggio potrà soccombere definitivamente?
No, in caso di morte verrete rigenerati in uno dei porti e riceverete delle penalità come la perdita di oggetti o di denaro, oppure un peggioramento della vostra reputazione. Le abilità e le statistiche non verranno toccate.

Ci saranno anche mostri come grandi piovre o serpenti di mare giganti?
Forse, ma verranno introdotti eventualmente dopo varie release.

Si potranno razziare i porti?
Nella R1 no, nelle versioni successive i porti potranno essere invece attaccati, razziati e distrutti, ma potrete anche impossessarvene e portarli sotto la bandiera della vostra nazione.

In città o in qualsiasi altro punto degli scenari, si potranno attaccare altri personaggi?
E’ una funzione che ovviamente non poteva essere esclusa. Potrete rapinare o uccidere gli altri giocatori o gli npc, ma attenzione alle guardie. Comunque sia, se verrete fermati da quest’ultime verrete solamente penalizzati, non finirete in gattabuia, e in certi casi, magari a causa di insulti o sfide lanciate, avrete diritto a lottare in un duello contro un altro personaggio.

La grafica sarà curata quanto il gameplay?
Sarete estasiati dalla bontà tecnica del gioco e resterete di sasso quando vedrete alcune navi di proporzioni immense, con equipaggi formati da moltissimi marinai. Effetti particellari per esplosioni, schizzi d’acqua, fumo e altro ancora, più effetti come normal e specular mapping e mari belli e realistici come in nessun altro videogioco prima d’ora, renderanno Pirates Of The Burning Sea uno dei titoli graficamente più belli della storia.