La fine delle morti bianche?
Il monito di Napolitano durante il primo maggio

“Si leva ancor più fortemente il grido 'basta!' Non può continuare così con tutte queste morti bianche sul lavoro''. Si è levato il monito del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in occasione del Primo Maggio celebrato nella sede dell'Inail.
Le disgrazie della Thyssen Krupp di Torino, di Marghera e di Molfetta sono solo alcune delle morti bianche che si sono verificate in Italia e in memoria delle quali sono state consegnate delle Stelle al Merito. I dati allarmanti ci informano che dal primo gennaio si sono verificati 301 incidenti mortali e 270 mila infortuni mentre in aprile sono state 69 le morti tra i lavoratori e altri 57 mila si sono infortunati sul lavoro.
Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha ribadito il suo apprezzamento per il fatto che il nuovo presidente della Camera Gianfranco Fini abbia messo in risalto l’importanza della sicurezza del lavoro che è avvertita da tutti i deputati senza distinzione politica.
Intanto, questa mattina, 4 lavoratori sono rimasti ustionati mentre operavano nello stabilimento siderurgico Ilva di Taranto.