Aumenti su luce e gas
Altro rincaro di circa 51 euro

Continua il rincaro sulle famiglie italiane che orami si trovano vicine al collasso economico. Infatti, nel prossimo mese di luglio è previsto un ulteriore aumento di circa 51 euro su luce e gas. Si tratta degli ultimi effetti del caro-petrolio che ormai inesorabilmente si sta avvicinando a 1.30 dollari al barile. Gli aumenti riguarderanno, nello specifico, il metano (+3.9%, pari a 40 euro) e il gas (+ 2.5 %, 11 euro).
Non si tratta, comunque, del primo aumento al quale gli italiani devono fronteggiare. Infatti, sin da ottobre 2007, i prezzi sono balzati alle stelle portano complessivamente ad una maggiorazione delle “spese casalinghe” di circa 190 euro. Inoltre, il fenomeno assume contorni ancora più allarmanti in considerazione dell’aumento della benzina e del riscaldamento. Altri soldi che gravano sulle tasche degli italiani e che hanno fatto balzare l’aggravio annuo a circa 650 euro a famiglia.
I dati sono stati forniti dal Rie, Ricerche industriali ed energetiche, Adusbef e Federconsumatori. Inoltre, sarà tutto il sistema Italia a pagare le conseguenze di questa situazione. Infatti, è prevista una fattura energetica 2008 che ammonterebbe a 69,936 miliardi (quasi 20 miliardi in più rispetto allo scorso anno). Un record negativo mai visto nella storia.
Se si continua di questo passo, si rischia di ritornare ad alcuni anni fa quando mancava la luce e ci si riscaldava attraverso l’uso del caminetto e della brace. La “bella vita” piace a tutti, ma il rincaro del petrolio, dal quale ormai dipende la nostra vita, sta rendendo quasi impossibile l’esistenza per le famiglie della penisola.
Monta la protesta dei consumatori che subito chiede l’intervento del nuovo ministro dell’Economia, Trementi molto propenso ad “interventi strutturali nei settori energetici a partire dalle fonti alternative e dai rigassificatori". Di sicuro alla fine i consumatori continueranno a subire le "ingiustizie" passivamente.