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L'Italia sul tetto del cinema
successo italiano al festival di cannes. infatti, mentre la palma d’oro è stata vinta dal film “entre les murs”, gli italiani hanno ottenuto il “grand prix” e il “premio della giuria”. laurent cantet con il suo film, che narra la storia di un anno scolastico in una seconda superiore in un sobborgo qualunque di una città francese, ha vinto il massimo riconoscimento del 61/mo festival di cannes.
entre les murs
un’ottima riproduzione del best seller dell’insegnante francois begaudeau, che nel fil è anche attore protagonista, e che racconta la vita che si sviluppa durante l’anno in una classe tipica della società contemporanea francese, ma anche italiana. nella trama, appaiono estratti di quotidianità che ritraggono il professore che ordina agli alunni di togliersi il cappello mentre entrano in classe e di portare il rispetto verso il prossimo. la scuola per cantet non rappresenta più lo stereotipo classico di un tempo, bensì ritrae la nuda realtà di un ambito, quale quello scolastico, dove molti sono i professori che inducono i propri allievi a studiare senza libri abituandoli al dibattito frontale ed in contemporanea. in italia, il film verrà riprodotto da mikado.
l'italia sorride
intanto, la nostra penisola esulta per la “doppietta” che ormai non accadeva de decenni. matteo garrone con “gomorra” e paolo sorrentino con “il divo” hanno riportato il cinema italiano alla ribalta. le due opere in concorso
doppietta italiana
una doppietta italiana, come non accadeva da decenni. il grand prix per matteo garrone e il suo gomorra e il premio della giuria per paolo sorrentino e il suo “il divo” rappresentano un successo per il cinema italiano. le due opere in concorso hanno riprodotto la vittoria ex aequo che ormai non accadeva dal 1972, quando la palma fu divisa tra “il caso mattei” di francesco rosi e “la classe operaia va in paradiso” di elio petri. i due giovani autori riportano l'italia nel palmares del prestigioso festival dopo alcuni anni di assenza. infatti, le ultime gioie italiane risalivano alla palma d'oro del 2001 vinta da nanni moretti con “la stanza del figlio”
premi:
palma d'oro: entre les murs di laurent cantet
grand prix: gomorra di matteo garrone
giuria: il divo di paolo sorrentino
premio speciale: catherine deneuve (un conte de noel di arnaud desplechin) e clint eastwood regista di the exchange
sceneggiatura: jean-pierre e luc dardenne per il silenzio di lorna
regia: le tre scimmie di nuri bilge ceylan
attore: benicio del toro per che di steve soderbergh
attrice: sandra corveloni per linha de passe di walter salles e daniela thomas
palma d'oro per il miglior cortometraggio: megatron di marian crisan
camera d'oro per la migliore opera: hunger di steve mcqueen (un certain renard)
menzione speciale per la camera d'oro: everybody dies but me di valeria gaia germanica
menzione speciale per i cortometraggi: jerrycan di julius
