Greenpeace lancia l'allarme : "Mediterraneo cambiato in peggio"

 


Roma - Greenpeace lancia l'allarme per il mediterraneo, in un inedito dossier dal titolo 'Un mare d'inferno-il Mediterraneo e il cambiamento climatico". Il dossier, ci mostra un mediterraneo malato e sempre più caldo, alle prese con mucillagini e migrazioni di specie come i barracuda sull'Isola d'Elba o il luccio di mare, oggi presente anche nel Mar Ligure dove era assente fino a 15 anni fa. Particolare anche la presenza di alghe come la Caulerpa racemosa, proveniente dalla Libia, che ha coperto gran parte dei fondali dell'Arcipelago Toscano anche a soli 30 cm di profondità.

"Per il Mediterraneo finora abbiamo per così dire navigato a seconda dei singoli allarmi. Ora invece" Ha dichiarato all'ANSA Alessandro Giannì curatore del dossier "abbiamo finalmente il quadro completo di quello che succede a tavola, nel turismo, nell' ambiente, il Mediterraneo è già cambiato e in peggio. Negli strati profondi del Mediterraneo é stato dimostrato un aumento annuo di temperatura dell'ordine di 0,004 gradi ma più in superficie, e lungo le coste, l' aumento delle temperature è di gran lunga maggiore. L'aumento medio registrato nel Mediterraneo nord-occidentale è di un grado negli ultimi trenta anni, mentre l'ondata di calore del 2003 è stato l'evento più caldo registrato sott'acqua degli ultimi 500 anni".

inserito da Sara il 2009-06-29 16:44:38
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