Immagine di Kalmas

Dragoni dei Mari

Fanatico dei Dragoni

Villaggio di Darchon

Kalmas

Forza
34/34
Esperienza
2500
Mente
13/13
Monete
5954
Resistenza
16/16
Schiavi
0
Spirito
10/10
Cibo
0
Agilità
12/12
Legna
0
Costituzione
18/18
Minerali
0
Carisma
13/13
Casato
Schiere di Lucifero
Procura Cibo
21/21
Stato Civile
Tranciabudella
Raccolta Legna
15/15
Etnia
Asgard
Raccolta Minerali
17/17
Navigazione
12/12
Costruzione Edifici
9/9
Lavoraz. Materiali
11/11

Iscrizione: 17/08/06 17:32

KALMAS ASGARDION
detto
"IL GIGANTE"
...Er cuoco della ciurma...
E le sue cozze non sono avariate, boia!

__________ALLINEAMENTO__________

Caotico Neutrale
(e talvolta bastardo)

"Un Fanatico non ha mai paura di morire. L'unica paura è quella di non esserci quando ne vale veramente la pena."

"Il Fanatico è il primo ad entrare in battaglia, e l'ultimo a lasciare il campo, con la lama nel fodero, o nel cuore."

"Quando il machete è a terra, quando l'ascia è inutile, salta addosso al nemico, mordigli il collo e strappagli gli occhi. Senti il suo ultimo respiro sulla tua faccia. Fai in modo che i tuoi occhi siano gli ultimi che vedrà. Gli occhi di un Drago."


oOO ASPETTO FISICO OOo

***Dopo aver venduto l'anima a Lucifero, i suoi lineamenti si sono fati più gentili, e le imperfezioni sono scomparse. Con una semplice occhiata, ora è capace di ammaliare chiunque, e far si che la vittima sia attratta dal Gherro, a talpunto da dissuaderla ad attaccarlo.***

(nonostante ciò non lo troverete mai tirato a lucido. d'altra parte è un buzzurro, e manco Lucifero può cambiarlo.)

Kalmas è un uomo alto 2.10, dal fisico robusto e tonico nonostante i suoi quarant'anni.
è sempre rasato, per sottolineare il suo distacco da ciò che era in passato.
il pizzo castano è quasi sempre legato a treccia, mentre le guancie sono glabre; la guancia destra presenta una cicatrice in obliquo dall'angolo interno dell'occhio fino alla bocca, provocata dal metallo di una spada, in una battaglia combattuta al nord.

Gli occhi sono verdi ed intensi, ma lo sguardo viene sempre tenuto inespressivo dal Gigante, che tenta di non far mai trasparire le emozioni, se non per convenienza, o quando è necessario.


oO CARATTERE Oo

il carattere del Gigante è molto strano.
di base è sincero e leale in quello che dice o fà, ma molte volte le sue azioni sono comandate dall'istinto e dall'impulsività.

non si fa mettere i piedi in testa da nessuno, ma se si trova sottoposto a qualcuno gli dona tutta la sua disponibilità.


oO STORIA [DALLO SBARCO ALL'APPRODO IN POI] Oo

il Gigante, quando aveva vent'anni, si unì alle Armate del Rispetto di Revaden, dove militò come soldato semplice, affiancando il Generale Attila nelle sue battaglie.
suo Maestro di guerra fu Markus Griev, e Siremar suo capitano.
a suo dire finito in una trappola, venne accusato di tradimento dai suoi compagni, ma poi liberato, e messo a guardia di Revaden, come semplice milite.

Revaden lo deluse, non dandogli la voglia di riscatto che i giovani hanno.

passò lunghi anni nella foresta di Revaden, uscendone solo per approdare a Darchon, ormai adulto.
capelli lunghi e barba incolta, diventò provocatore di risse, aggressivo e nullatenente, a parte Rhum, il suo cavallo nero, indomato se non dal Gigante.

i Dragoni gli tesero la mano, facendolo entrare nella famiglia dei corsari, dove finalmente ritrovò la forza che aveva un tempo, nonchè la voglia di riscatto.


oO PASSIONI Oo
Il rhum, quello buono ed invecchiato della Kalleidos. ce ne stà parecchio nel suo stomaco.
Il resinolo, da fumarsi fino a sentire la brace fra le labbra.
Il cinghiale che prepara il cuoco della ciurma, con quella salsina sopra che nessuno sà quali siano gli ingredienti.
Cantare la canzoncina "Le lucertole del Tenhoras" mentre si intreccia il pizzo davanti allo specchio.
Levarsi resti di pranzo dai denti, esaminandol ed azzardando un'ipotesi su cosa fossero in precedenza.


oO ABILITA' Oo

Il pestaggio gli riesce facile, anche grazie alla sua mole.
Dategli un pezzo di ferro in mano, e per lui diventa un'arma (anche una coscia di pollo per lui è un'arma).