
Fitz
Forza |
18/18 | Esperienza |
837 |
Mente |
13/13 | Monete |
1000 |
Resistenza |
15/15 | Schiavi |
0 |
Spirito |
10/10 | Cibo |
30 |
Agilità |
10/10 | Legna |
0 |
Costituzione |
14/14 | Minerali |
0 |
Carisma |
14/14 | Casato |
Chevalier |
Procura Cibo |
24/24 | Stato Civile |
- |
Raccolta Legna |
13/13 | Etnia |
- |
Raccolta Minerali |
17/17 | ||
Navigazione |
10/10 | ||
Costruzione Edifici |
4/4 | ||
Lavoraz. Materiali |
10/10 | ||
|
Iscrizione: 1/09/06 19:51 |
|||
alto 1.80cm il peso di 90kg ha delle grandi spalle ma ha un pò di pancetta dovuta alla sua golosità ,si stanca se esegue un lavoro di forza per un pò e non ha capacità straordinaria nel correre anzi è una spanna dietro agli altri , compensa il ciò con una gran forza.
età, mai saputa non ha mai contato i suoi anni tanto che con il tempo si è dimenticato di tutti gli inverni passati se ne attribuisce 25 occhi verdi e pelle bianca capelli neri ,con una piccola cicatrice sulla guancia destra poco sotto allo sfregio fattogli da venusia, un piccolo tatuaggio in gotico con su scritto Fitz Chevalier sulla schiena
una lunga cicatrice lungo glia addominali e poco sopra sopra all'ombllico una cicatrice del suo tentato suicidio
un piccolo marchio a fuoco a forma di pugnale con due fulmini fattogli alla nascità simbolo della casata Chevalier
+++++++++++++++++++++++++++++++
vestiti un vecchio capello nero un mantello nero e un paio di stivali marroni una camicia bianca di cotone grezzo e dei pantaloni di fustagno anche essi neri
-----------------------------------------------------
Gentiluomo di professione e bastardo dentro per vocazione ma in fondo in fondo dopo lo strato di ghiaccio si trova un cuore tenero e generoso che rivela solo a amici e compagne
Meglio un amico morto che un nemico vivo
Meglio non fare prigionieri in guerra sono solo inutili sprechi di risorse
Il suo motto è UN SOLO PASSO CI DIVIDE DAL SUBLIME AL TERRIBILE
Dire di non parlare mai di se stessi è una fine ipocrisia
meglio morire in piedi che vivere in ginocchio
Per incutere paura si paura per non essere ucciso come mortale diventa simbolo come simbolo diventa immortale
Se avanzo seguitemi se indrietreggio uccidetemi se muoio vendicatemi
dopo un tragico evento egli ha deciso di cambiare radicalmente illuminato dall'Unico si è trasferito in cerca di lavoro e della sua fede che presto egli mettera alla prova ,ora la fede e la notte sembrano essere la sua compagna
Carattere
Isterico
prepotente
fedele
calcolatore
freddo
simpatico
romantico
acido
crudele
costante ubbidiente
goloso fino alla morte
lussurioso si molto
calmo la maggior parte delle volte ma h dei violenti scatti di rabbia quando viene provocato e non riesce più a ragionare (sintomi ingrossamento delle vene del collo il volto diventa paonazzo ,la padronanza della lingua inizia a mancare e inizia a confondere le parole e inifine tende a stringere in maniera compulsiva un oggetto )la maggior parte delle volte riesce a sedare la rabbia
Verità ai quanto fai male! il mio cuore si opprime.
Con velocità immane si ghiaccia, si formano le brine
un brivido; percorre le mie membra, come fulmine,
mi da carica per poi lasciarmi al culmine.
Un illusione mi hai dato ma io troppo o sperato
ma alla fine con colpo duro il core hai frantumato
dolore dolore affliggi le mie membra con forza e
ripensando a quei momenti stringi la tua morza
Son molti i colpi son troppi per un cuore d’acciaio
e hanno trasformato il mio corpo in un ghiacciaio
ora sono freddo duro come il metallo di cui son fatto
il calore dell’alma manca son diventato ormai matto
Solitudine tu mia dolce inquietudine
tu mi percuoti lentamente come martello
forte e potente sulla spada e sull'incudine
forte è il suono al contempo bello
Solitudine mi ferisci squarci il mio cuore
per te come per altri provo un leggero amore
come mai per te ho sentimento e assuefazione
la mia pigrizia si accresce senza alcuna azione
Solitudine io ti odio ti disprezzo
ma ti sarò sempre avvezzo
non posso staccarmi ne dileguarmitu sei la mia cura
dolce tenera forte e dura
Solitudine ai!sono solo a questo mondo
solo come un albero in un giardino tondo
tirste come un salice che pende
ed io ed ella rimangon fermi ad attender