Le Leggi degli Antenati


Dell'uomo che ruba ad un altro uomo: qualora uno Spirito abbia deciso di punire un suo disceso con l'avidità di prendere ciò che non è suo ad un altro uomo libero si dovrà farlo ritornare in pace con i suoi Antenati e dovrà pagare la sua colpa lavorando gratuitamente per colui che ha offeso.

Dell'uomo che uccide un altro uomo: qualora uno Spirito abbia deciso di punire un suo disceso con la vendetta e quest'ultima abbia tolto la vita ad un altro uomo libero si dovrà stabilire se la faida tra di essi è cosa lecita e non vi era, tra loro, un'antica guerra. Pertanto l'uomo sarà condannato a combattere contro un discendente del defunto, se costui perderà allora sarà ucciso e il suo corpo insepolto altrimenti, se vincerà, sarà un uomo onorevole che ha portato la pace tra gli Spiriti degli Antenati.

Dell'uomo che viola la libertà di un altro uomo: qualora uno Spirito abbia deciso di punire un suo disceso con la crudeltà facendo in modo che quest'ultimo privi della libertà un altro uomo libero contro il suo volere per non lecito motivo costui dovrà attraversare i carboni ardenti scalzo e portare su di se il simbolo della vergogna.

Dell'uomo che porta armi laddove regna pace: qualora un uno Spirito abbia deciso di punire un suo disceso con la ferocia facendo sì che costui viaggi armato entro pacifici confini senza lecito motivo costui deve essere immediatamente disarmato, qualora si rifiutasse deve essere imprigionato e le sue dita rotte, così da non poter più impugnare un'arma.

Dell'uomo che richiama gli Spiriti per azioni malvagie: qualora un Uomo voglia richiamare uno Spirito per far del male ad un altro uomo libero con l'uso della magia senza lecito motivo costui dovrà essere scorticato vivo e il suo corpo insepolto.