La Religione

I Gitani non hanno una religione propria, non riconoscono un proprio dio, nÚ sacerdoti, nÚ culti originari. Sembrerebbe singolare che un popolo non abbia coltivato nel corso dei secoli credenze particolari in merito alla divinitÓ, neppure in forme primitive di tipo antropomorfico o totemico. Il mondo del soprannaturale Ŕ costituito dalla presenza di una forza benefica, Del o DevÚl, e di una forza malefica, Beng, contrapposte fra di loro in una sorta di zoroastrismo, probabile residuo di influenze che tale credo ebbe sui gruppi che in epoca remota attraversarono lontani paesi Orientali.

Vi Ŕ poi, nelle credenze zingare, una serie indefinita di entitÓ, presenze che si manifestano soprattutto di notte.
Per quanto riguarda la religione, in genere gli Zingari sembrano essersi adeguati nel corso della storia alle confessioni vigenti nei paesi ospitanti, ma la loro adesione pare essere piuttosto esteriore e superficiale, con prevalente attenzione agli aspetti coreografici di cerimonie quali processioni, pellegrinaggi, proprie di una religiositÓ popolare ancora largamente coltivata in diverse zone.