Risultati da 1 a 2 di 2

Discussione: i malvagi soffrono all'inferno?

  1. #1
    riccardo51 è offline Utente
    Data Registrazione
    24-10-2013
    Messaggi
    14
    Grazie
    0
    Ringraziato 4 volte in 4 Discussioni

    Predefinito i malvagi soffrono all'inferno?

    Qual è l’origine di questo concetto? “Di tutti i filosofi del periodo greco classico, quello che ha avuto l’influenza maggiore sull’idea tradizionale dell’inferno è Platone”. — Georges Minois, Histoire des enfers, pagina 50.
    “Dalla metà del II secolo d.C. i cristiani che avevano una certa dimestichezza con la filosofia greca cominciarono a sentire il bisogno di esprimere la loro fede in termini filosofici . . . La filosofia che trovavano più adatta era il platonismo”. — The New Encyclopædia Britannica (1988), volume 25, pagina 890.
    “La Chiesa nel suo insegnamento afferma l’esistenza dell’inferno e la sua eternità. Le anime di coloro che muoiono in stato di peccato mortale, dopo la morte discendono immediatamente negli inferi, dove subiscono le pene dell’inferno, ‘il fuoco eterno’. La pena principale dell’inferno consiste nella separazione eterna da Dio”. — Catechismo della Chiesa Cattolica, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano, 1992, n. 1035.
    Cosa dice la Bibbia? “Quelli che sono vivi sanno che moriranno, mentre i morti non sanno nulla . . . poiché non c’è alcuna azione, né progetto, né conoscenza, né sapienza nello Sceòl, dove tu stai andando”. — Ecclesiaste 9:5, 10, La Bibbia Concordata.
    Il termine ebraico Sceol, che si riferisce alla “dimora dei morti”, è tradotto “inferno” o “inferi” in alcune versioni della Bibbia. Cosa rivela questo passo sulla condizione dei morti? Vanno a soffrire nello Sceol per espiare i loro errori? No, visto che “non sanno nulla”. Ecco perché il patriarca Giobbe, in preda a terribili sofferenze dovute a una grave malattia, implorò Dio: “Oh, ti piacesse nascondermi nell’inferno [ebraico, Sceol]”. (Giobbe 14:13, Sales) Questa richiesta non avrebbe senso se lo Sceol fosse un luogo di tormento eterno. In senso biblico l’inferno è semplicemente la comune tomba del genere umano, dove ogni attività cessa.
    Questa definizione di inferno non è forse più logica e in armonia con le Scritture? Quale delitto, per quanto orribile, potrebbe indurre un Dio di amore a torturare una persona in eterno? (1 Giovanni 4:8) Ma se il concetto di un inferno di fuoco è errato, che dire della vita in cielo?
    Confrontate questi versetti biblici: Salmo 146:3, 4; Atti 2:25-27; Romani 6:7, 23
    VERITÀ:
    Dio non punisce le persone nell’inferno
    Che ne pensate? ciao

  2. Per questo Post, l'utente riccardo51 e' stato ringraziato da:

    aimiy (21-04-2015)

  3. #2
    L'avatar di sandra 24
    sandra 24 è offline Crocettina Platinum
    Data Registrazione
    24-11-2010
    Località
    castelfiorentino (fi)
    Messaggi
    4,595
    Grazie
    7,365
    Ringraziato 4,926 volte in 2,452 Discussioni

    Predefinito

    Ciao Riccardo.

    Io non so perché tu abbia sentito il bisogno di condividere con noi queste riflessioni sull'Inferno; ma da credente, non posso che risponderti con le parole dei teologi: noi sappiamo che l'Inferno esiste, perché Gesù ha detto che c'è; ma non sappiamo se è abitato.
    Ti chiedo scusa, perché non ho il tempo di ricercare i versetti biblici che indichi; ma le parole del catechismo che tu stesso citi, bastano e avanzano: la separazione eterna dal Padre.
    Poi, da peccatrice, ti dico che personalmente, mai ho sentito la Sua lontananza, anzi: il Suo Amore è sempre stato il calore, il conforto, il sostegno che mancavano da altre parti.
    Ma se io rifiutassi il Suo Amore?
    Nella Sua Infinita Bontà e Gratuità per noi, forse non potrebbe che accettare il mio rifiuto. E se ciò durasse fino alla mia morte, ecco, sarei io a stabilire le regole: e sarebbero per l'Eternità. Ho il terrore solo a scrivere certe possibilità, te lo confesso.
    Da cattolica, credo, sono permeata dalla convinzione del libero arbitrio; proprio perché credo nel Dio dell'Amore, Credo nel Padre, nel Figlio e nello Spirito Santo. E amo la Chiesa. Che per me è Cattolica, cioè Universale.
    Per concludere, non credo in un Dio Padre che condanna i Suoi figli all'Inferno; ma credo che noi ci possiamo condannare al silenzio e alla solitudine eterna.

    Credo nell'Infinita Pazienza e Comprensione della Santissima Trinità.

  4. I seguenti 3 utenti ringraziano sandra 24 per questa discussione:

    aimiy (21-04-2015), g.delfina (21-04-2015), Malù (02-11-2015)

Segnalibri

Segnalibri

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •