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=>Mondo Blu: ENCICLOPEDIA DELL'AMORE, Anche l'uomo ha paura- by megghy.com<=
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Sembra un anacronismo, ma anche oggi vi sono uomini che dichiarano pubblicamente di voler vivere in castità. E questo quando anche i religiosi vorrebbero avere il permesso di sposarsi e avere una normale vita sessuale. Pare che la castità, per il maschio, sia una sorta di ideologia, una sfida all'edonismo imperante, alla divulgazione fatta a tutti i livelli della libertà del sesso. Naturalmente, si tratta di casi-limite. Esiste una paura della "prima volta" anche tra i maschi e di solito viene superata o con un grande sentimento d'amore o con un rapporto mercenario, impersonale il più possibile. La letteratura d'ogni livello ha descritto storie di giovani uomini turbati dal desiderio di possedere una donna e incapaci di superare la grande paura di non essere in grado di confrontarsi con l'altro sesso, quello "debole" solo per definizione. Anni fa, conducendo per un settimanale un'inchiesta sui problemi dei giovani, scoprimmo che proprio i maschi, erano i più preoccupati. Le femmine, in fondo, avevano un atteggiamento di "attesa", dando per scontato che è l'uomo, e non la donna, a prendere certe importanti iniziative. I ragazzi che intervistammo, in quell'occasione, ci risposero in molti modi ma in fondo ad agni discorso c'era la grande timidezza che assale anche il maschio più baldanzoso, quando deve dimostrare le sue qualità più virili, i suoi più nascosti desideri.
"Vorrei trovare una ragazza esperta, per non avere la responsabilità di prendere l'iniziativa" dicevano in molti. "Una donna matura, ecco
quello che ci vuole, quando si comincia. È molto meglio, quando si fanno escursioni in territori sconosciuti, avere una buona guida." Oppure: Ma è meglio ricordare che molto "Ognuno di noi vorrebbe una zia cornpiacente che, all'occorrenza, insegnasse le cose che desideriamo e immaginiamo ma che non conosciarno direttarnente". Questo atteggiamento di paura e speranza, di attesa e timore, era davvero sorprendente. Ma come? Tutta la tracotanza, tutta la baldanza del maschio se ne andava, di fronte alla ipotesi di un vero rapporto sessuale? L'atteggiarnento del ragazzo che teme è cosi consueto o noi avevamo incontrato solo individui estrernarnente timidi, imbranati, come si usa dire oggi? Andammo a scandagliare più a fondo e scoprimmo che non solo c'era la paura di fare figuracce ma che anche la paura fisica, faceva la sua parte.
"E se sento male? E se quando sono li mi crolla tutto? E se lei si mette a ridere perché non so da che parte cominciare? E se finisco tutto in pochi secondi?" Insomma, le paure erano di molti tipi, ma non mancava nemmeno la paura della deflorazione, proprio come nelle ragazze. "Il sangue mi fa orrore. Se sento una donna piangere, scappo come un coniglio... insomma, non potrei mai deflorare una ragazza, io", confessa un giovanottone che aveva solo diciotto anni ma aveva un fisico da atleta e spesso anche l'uomo, un viso da statua greca. Chi l'avrebbe mai sospettato, che fosse cosi pauroso, cosi intimorito dalle conseguenze inevitabili di una deflorazione? "Io ho risolto la cosa andando a letto con la madre di un mio compagno di scuola. Lei è una vedova, capisce? È materna e calda, affamata di amore, ma paziente. Mi tratta come un pulcino, anche se io, poi, faccio la mia parte di maschio. Ma la mancanza di aggressività, la dolcezza, mi rassicura. Ora potrei affrontare anche una giovanissima, anche deflorarla. Non mi fanno più paura, le donne." Quanto alla paura fisica del coito, nel maschio molto giovane, questa è spesso collegata a difficoltà reali, a imperfezioni anatomiche mai corrette: basta poco, per rendere infelice una prima esperienza. Basta, ad esempio, che il ragazzo non sia stato circonciso (avendone bisogno per cause deI tutto naturali) ed ecco che l'accoppiamento diventa difficile, doloroso, spesso impossibile. Il dolore fisico, infatti, toglie il desiderio, blocca l'erezione. Questa puo' essere una prima esperienza capace di influenzare negativamente tutta la vita sessuale futura deI ragazzo. Resta comunque la grande paura di non essere all'altezza, di non farcela, soprattutto con le giovani vergini. "E stata un'esperienza allucinante, la prima", diceva uno degli intervistati per quell'indagine. "Lei era tirnidissima e vergine. Io avevo dei problerni 'meccanici', cioè avrei dovuto farrni operare ma non trovavo mai il coraggio di farlo. Cosi, quando finalmente abbiamo provato a far l'amore, dopa avec superato tutta una serie di ostacoli di tipo psicologico, è successa una tragedia, o quasi. Lei piangeva, .. io tentavo di possederla ma sentivo molto male. E lei, credendo di non piacerrni, si irrigidiva sempre di più, rendendo anche più difficile la mia azione... Alla fine, ci abbiamo rinunciato. È stato allora, che ho deciso di entrare in ospedale e farmi circoncidere. Ma quando fui a posta, lei non ne voIle più sapere. S'era fatta deflorare da un ragazzo più grande, esperto e certamente non 'vergine'. La cosa m'ha turbato tanto che ho dovuto avere un rapporta a pagamento, per superare le paure e gettare a mia volta alle ortiche la mia odiosa 'verginità' di maschio."

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